Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Droga, operazione ‘Boss’ dei carabinieri di Cavalese: 19enne arrestato e condannato

mercoledì, 14 marzo 2018

Predazzo – La Compagnia dei carbainieri di Cavalese, attraverso le sue articolazioni prosegue l’opera di prevenzione e contrasto all’uso ed al traffico di sostanze stupefacenti, in particolare negli ambienti giovanili. carabinieri cavalese predazzoProprio in questo ambito, il Comando Stazione di Predazzo, grazie ad penetrante e capace azione investigativa, nel giro di un mese, dopo un primo arresto di un giovane fassano trovato in possesso di 720 grammi di marijuana, ha messo a segno un secondo duro colpo negli ambienti dello spaccio nelle Valli Di Fiemme e Fassa, traendo in arresto un diciannovenne predazzano L.C., trovato in possesso di 5 tavolette integre di sostanze stupefacenti tipo hashish e 54 dosi racchiuse in involucri in cellophane termosaldati, già predisposte per lo smercio al dettaglio ed ulteriori 100 grammi di hashish “sfuso”.

L’operazione di Polizia è scaturita grazie alla precisa conoscenza delle dinamiche interne al Paese da parte dei militari della Stazione di Predazzo ai quali non sono sfuggiti alcuni movimenti sospetti che hanno fatto percepire come diversi giovanissimi assuntori, si radunavano al fine di consumare sostanza stupefacente in un luogo individuato nel centro storico di Predazzo.

A seguito di una prolungata attività di osservazione, i militari nel primo pomeriggio di domenica, hanno registrato tutta una serie di movimenti che correlati ad un precedente sequestro di hashish, hanno consentito di individuare la fonte di approvvigionamento del narcotico localizzata in un abitazione del centro paese abitata dal diciannovenne predazzano. Sulla scorta di tali acquisizioni gli inquirenti davano inizio ad un nuovo servizio di appostamento su detto obbiettivo e, al momento opportuno, verso le ore 20, gli operatori appositamente dislocati nelle immediate pertinenze, hanno fatto ingresso all’interno dell’abitazione monitorata. La conseguente perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire nel complesso circa 600 grammi di hashish di cui parte di esso già predisposto per lo smercio al dettaglio, circostanze per le quali, il ragazzo fiemmese è stato tratto in arresto. Su disposizione del Sostituto Procuratore Antonella Nazzaro, il giovane arrestato ha trascorso la notte presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia CC di Cavalese. Il giovane è stato tradotto presso la Procura della Repubblica di Trento, dove al processo per direttissima è stato condannato a 11 mesi di reclusione, pena sospesa .


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136