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Droga e resistenza a pubblico ufficiale: tunisino e albanese arrestati nel Bresciano

venerdì, 3 novembre 2017

Manerbio – I Carabinieri di Orzinuovi hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, oltraggio a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di coltello un tunisino classe 75, censurato, in regola con il permesso di soggiorno.

carI militari, nel corso di posto di controllo in Orzinuovi via Veneto hanno fermato l’autovettura Opel Zafira condotta dall’uomo con a bordo la coniuge tunisina trentenne. Durante il controllo, dopo la contestazione della violazione di cui all’art.135 CDS “circolare in assenza di conversione di patente straniera” lo straniero è andato in escandescenza, e, abbandonata l’autovettura ed il coniuge, si è incamminato in direzione della propria abitazione. Nonostante i tentativi di riportarlo alla calma e ricondurlo presso il veicolo il medesimo non ha desistito dalla propria condotta, passando dalle ingiurie nei confronti dei militari all’aggressione fisica.

L’uomo è stato pertanto bloccato e tratto in arresto. A seguito di perquisizione, è stato inoltre trovato in possesso di un coltello a lama pieghevole della lunghezza di 17,5 centimetri. Arresto convalidato.

COCAINA A MANERBIO

drI Carabinieri di Manerbio hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di cui art.73 comma 5 detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina, un 37enne albanese residente a Ghedi, incensurato, nullafacente.

I militari, nel corso di specifico servizio antidroga organizzato a Manerbio, hanno proceduto al controllo di autovettura Mercedes classe C sospetta, parcheggiata nei pressi di un locale pubblico con a bordo 3 cittadini albanesi. Nel corso del controllo, costatato il comportamento ansioso di uno dei tre  si procedeva a perquisizione veicolare e personale rinvenendo, nella disponibilità del medesimo, 6 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Estesa la perquisizione presso l’abitazione veniva rinvenuto un bilancino di precisione ed ulteriore sostanza stupefacente del tipo cocaina per un totale di 6 grammi.

L’atteggiamento particolarmente ansioso dovuto, come da ammissione, al fatto di essere alle prime armi nel mondo dello spaccio, tradivano il goffo pusher che veniva accompagnato presso il comando Stazione di Manerbio e successivamente presso il Tribunale di Brescia. Terminata l’udienza l’arresto è stato convalidato e l’uomo liberato in attesa del processo.


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