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Daone: denunciati dalla Forestale quattro bracconieri camuni. Avevano abbattuto due camosci ai Laghi Neri

lunedì, 2 novembre 2015

Daone – Fermati con due camosci, una femmina e uno di pochi mesi, nei guai finiscono quattro bracconieri residenti in Valle Camonica. I quattro – già conosciuti per un episodio accaduto in passato – sono stati fermati nel pomeriggio di ieri in località Laghi Neri, in Comune di Daone (Trento).

La zona è al confine con la Val Saviore. Due colpi di fucile hanno insospettito gli uomini della Forestale di Pieve di Bono che hanno anche utilizzato un elicottero della Provincia di Trento per sorvolare la zona, effettuando alcuni controlli dall’alto e scoperto i quattro camuni che avevano abbattuto due camosci, una femmina e il suo piccolo.

I bracconieri sono stati denunciati, perché in quella zona la caccia è vietata e i quattro hanno quindi agito iOperazione antibracconaggio 1n violazione alle disposizioni che disciplinano l’attività venatoria in Trentino. Gli agenti della Forestale hanno poi sequestrato i due animali abbattuti e le armi utilizzate dai bracconieri. Sono in corso altri accertamenti sui quattro camuni, in particolare sui permessi di caccia, sul tipo di fucili e attrezzature che avevano con loro.


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