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Doppio arresto dei carabinieri di Gardone Val Trompia

giovedì, 26 ottobre 2017

Concesio – Doppia operazione dei Carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia. I militari hanno tratto in arresto nella nottata del 25 ottobre un cittadino gardonese di trentasei anni per resistenza, oltraggio e lesione a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e porto illegale di arma da fuoco. carabinieriL’uomo, dopo aver avuto una lite con la sua convivente, era sceso dalla sua abitazione ed è stato fermato da una pattuglia della Stazione mentre imbracciava un fucile in evidente stato di ebrezza alcolica. Alla vista dei militari si è scagliato contro l’auto di servizio, prendendola a calci e danneggiandola. I militari, scesi prontamente dall’auto, hanno invano cercato di calmare l’uomo, senza riuscirvi, ingaggiando successivamente una violenta colluttazione, e venendo colpiti più volte con calci e pugni. L’aggressore, dopo essere stato infine bloccato, è stato portato in caserma ed arrestato. I due carabinieri non hanno riportato gravi lesioni, ma solo contusioni ed escoriazioni guaribili in qualche giorno. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto successivamente al rito direttissimo svoltosi nella giornata di ieri.

ALTRO BLITZ

I Carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia, guidati dal Capitano Fabio Iapichino hanno tratto in arresto nella scorsa nottata un marocchino di 24 anni che da settimane era scomparso nel nulla. Dopo essere stato identificato ed espulso mesi fa, il giovane è rientrato irregolarmente sul territorio nazionale, continuando a commettere reati, nello specifico ben reinserendosi nello spaccio di stupefacenti nella zona del Crocevia del comune di Sarezzo, e ponendo in essere la rapina avvenuta a Brescia nel mese di settembre ai danni di un connazionale nei pressi di in un distributore di benzina. Alla vittima fu sottratta l’autovettura nonché il portafogli ed il telefono cellulare. I militari del Nucleo Operativo, unitamente alla Stazione di Concesio e Lumezzane hanno scoperto il covo del clandestino dopo una serie di servizi, pedinamenti e controlli, svolti soprattutto nella zona del Crocevia che hanno permesso peraltro di ricostruire la catena dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Proprio nella notte di ieri è scattato il blitz, che ha visto coinvolti più di dieci militari. Il marocchino, nascosto in un’abitazione di Lumezzane e vistosi accerchiato, non ha fortunatamente opposto resistenza, ed è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per immigrazione clandestina poiché gravato dall’ordinanza di espulsione del Questore di Brescia, nonché in esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Brescia per la rapina commessa nel capoluogo ai danni del suo connazionale. Per lui si sono pertanto aperte le porte del carcere di Canton Mombello. Arresto convalidato.


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