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Doppia operazione della Finanza di Brescia: catturati dai militari del GICO altri due narcotrafficanti

mercoledì, 8 aprile 2015

Brescia – Ricercati da mesi e catturati all’estero due narcotrafficanti. Continua senza sosta, anche a livello internazionale, la lotta al narcotraffico da parte degli uomini del G.I.C.O. del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia, che sono riusciti a portare a termine due brillanti operazioni, assicurando alla giustizia due ricercati in campo internazionale.
droga Finanza Brescia

PRIMO BLITZ
Il primo, J.F., cittadino ghanese, era ormai latitante da quasi tre anni a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nel novembre 2012 dal G.I.P. del Tribunale di Brescia nell’ambito dell’operazione “Benedetta”.

L’indagine, nata da una costola della maxi-operazione “Elefante Bianco”, diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia, aveva già permesso di trarre in arresto 13 persone e di sequestrare oltre 5 chilogrammi di cocaina.

L’uomo, all’epoca sfuggito alla cattura, è accusato di essere un corriere internazionale della droga al soldo di un gruppo criminale sud-americano, che faceva giungere a Brescia 4/5 chilogrammi di cocaina ogni mese attraverso la Spagna. La droga veniva poi smerciata nelle province di Brescia e Verona. I Finanzieri avevano perso le tracce del latitante, ma nel gennaio del corrente anno l’uomo era ricomparso in Inghilterra.

Grazie alla collaborazione della polizia britannica e all’intervento dell’Interpol, l’uomo è  stato localizzato a Manchester (Regno Unito) e il 21 marzo scorso, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal Gip del Tribunale di Brescia, a seguito della segnalazione delle Fiamme Gialle è stato tratto in arresto per essere estradato.

SECONDA OPERAZIONE 
Era invece ricercato dall’estate passata il cittadino albanese S.T., anch’egli destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Brescia nell’ambito dell’operazione “Ticket Restaurant”, sempre diretta dalla Procura della Repubblica della medesima città, che lo scorso luglio aveva portato all’arresto di 15 persone per reati legati al traffico di droga e che nel corso delle indagini aveva consentito l’arresto in flagranza di reato di sette persone e il sequestro di quattro chilogrammi di cocaina e due di hashish.

L’uomo è stato arrestato a Tirana (Albania) dalla polizia locale, in esecuzione di un ulteriore mandato di arresto europeo e su segnalazione degli uomini del G.I.C.O./Sezione G.O.A., i quali erano riusciti a scoprire che il ricercato, dopo le catture dell’estate, si era rifugiato nella città d’origine con la speranza di non essere rintracciato. I militari operanti hanno esteso le indagini in campo internazionale e il giorno 22 marzo è terminata la latitanza dell’indagato. L’uomo, che in Italia dimorava a Mazzano (Brescia), è accusato di aver fornito  significative partite di cocaina alle locali organizzazioni criminali, che poi provvedevano alla distribuzione della droga nella zona est della provincia di Brescia.


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