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Doppia estorsione nel Bresciano per Instagram e droga: arrestati due giovani

domenica, 20 agosto 2017

Palazzolo – I Carabinieri della Stazione di Trenzano hanno tratto in arresto un ragazzo italiano 19enne, nato a Brescia e residente a Palazzolo sull’Oglio, disoccupato. Il medesimo è entrato illegalmente in possesso delle credenziali di accesso al profilo del social network “Instagram” appartenute ad un coetaneo residente a Trenzano, e tramite messaggistica “Whatsapp” lo ha minacciato a più riprese di cancellare i dati contenuti nell’account qualora non avesse effettuato delle ricariche telefoniche a favore dell’utenza cellulare a lui in uso.

carabinieri 112La vittima, dopo aver ceduto ad una prima richiesta estorsiva effettuando un accredito di 10 euro al suo aguzzino, si è rivolto ai militari i quali, avvisata l’Autorità giudiziaria, su delega di quest’ultima hanno effettuato la perquisizione locale presso il domicilio del 19enne rinvenendo e ponendo sotto sequestro il telefono cellulare su cui richiedeva gli accrediti con ancora registrati i messaggi inviati per estorcere denaro.

L’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari fino alla convalida, a seguito della quale il giudice disponeva l’obbligo di dimora in attesa di giudizio.

ESTORCE DENARO AI GENITORI PER COMPRARE LA DROGA. ARRESTATO UN 20ENNE DI OSPITALETTO

I Carabinieri della Stazione di Ospitaletto hanno tratto in arresto un ragazzo tunisino di 20 anni, disoccupato e residente a Ospitaletto con la sua famiglia.

Su segnalazione della dipendente centrale operativa, i militari sono intervenuti presso l’abitazione del prevenuto, tossicodipendente, che mediante percosse e minacce con un coltello, tentava di estorcere del denaro ai propri genitori conviventi, di 59 e 56 anni, al fine di poter acquistare una dose di stupefacente.

I Carabinieri, immediatamente intervenuti sul posto insieme a personale del 118, sono stati a loro volta minacciati e spintonati dall’aggressore che ha tentato di darsi alla fuga ma è stato immediatamente bloccato e tratto in arresto mentre si dirigeva in strada.

Il coltello, su indicazioni fornite dagli stessi genitori, è stato successivamente rinvenuto all’interno dell’abitazione e posto sotto sequestro. In seguito all’evento i due genitori sono stati ricoverati presso l’Ospedale di Brescia e visitati dai medici che a causa della violenza subita hanno dato loro una prognosi di 3 giorni (la madre) e 7 (il padre).

L’arrestato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato alla casa circondariale di Brescia ed a seguito della convalida il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.


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