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Dopo lo sgombero gli anarchici tornano all’attacco: sassaiola alla caserma dei vigili del fuoco a Trento

lunedì, 20 luglio 2015

Trento – Una ventina gli attivisti anarchici si sono resi protagonisti nelle ultime ore dei danneggiamenti di parte dei vetri dei locali al piano terra della caserma dei vigili del fuoco di Trento. Dopo lo sgombero iniziata dunque la vendetta degli anarchici, che hanno individuato, stando ai primi accertamenti degli inquirenti, i vigili del fuoco come parte attiva nei vari sgomberi effettuati.

Edolo vigili del fuoco“Vicinanza ai Vigili del Fuoco del Corpo permanente che ieri sera hanno subito un gesto inqualificabile, motivato probabilmente solo dall’aver fatto il proprio dovere”: così l’assessore provinciale alla Protezione civile Tiziano Mellarini ha commentato oggi, recatosi sul posto, gli effetti della sassaiola, che, ieri in tarda serata, ha causato il danneggiamento della caserma di piazza Centa.

“Porto la mia solidarietà – ha aggiunto l’assessore Mellarini – anche a nome del presidente Ugo Rossi e della Giunta provinciale, che condividono con me la preoccupazione per un atto violento ma anche la consapevolezza che questo episodio non intaccherà la volontà e la capacità operativa del personale dei Vigili del Fuoco”.

Vetri rotti e scritte sui muri sono il bilancio del gesto su cui stanno indagando le forze di polizia, prontamente intervenute nella notte su segnalazione degli stessi Vigili del Fuoco. Questa mattina è stata transennata la strada e sono state messe in sicurezza le vetrate che a breve saranno sostituite. La caserma mantiene la sua piena operatività.


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