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Distraevano anziane al supermercato rubando portafogli nel Bresciano: tre romeni incastrati dai carabinieri

venerdì, 17 febbraio 2017

Gussago – A conclusione di una accurata attività di polizia giudiziaria, la Stazione Carabinieri di Gussago nei giorni scorsi ha chiuso il cerchio attorno alla “banda dei market” composta da tre rumeni poco più che 20enni, tra cui una donna, con documenti francesi, ritenuti responsabili di almeno cinque furti nel giro di pochi giorni ai danni di anziane signore.

carabinieri gussagoA partire dai primi giorni del mese di dicembre 2016 i militari avevano ricevuto diverse denunce da parte di anziane che segnalavano il furto del portafogli quasi sempre patito mentre facevano la spesa nei locali supermercati.

Secondo un sistema collaudato e tristemente confluito nella così dette “truffe agli anziani” le donne venivano distratte ed ingannate dal fare cortese ed educato di giovani curati nell’aspetto, che poi, coadiuvati da un complice, sottraevano il portafogli e di conseguenza le carte di credito e il bancomat da usare per acquisti e prelievi di denaro contante.

La banda in questione è stata individuata ed arrestata a metà del dicembre scorso proprio per aver messo a segno un colpo a Gussago, quando i tre giovani, due di loro fratelli, scelta la “preda”, si erano avvicinati per chiedere un consiglio ed una indicazione su un prezzo, così distraendo l’ignara pensionata e sottraendole il portafogli.

Dopo l’arresto, il lavoro dei militari dell’Arma è proseguito con una attenta analisi dei reati simili avvenuti a Gussago e nei comuni limitrofi. Rintracciate le altre vittime, attraverso testimonianze, video-sorveglianze, tabulati e tracciamenti telematici delle carte di credito, prelievi di contante ed operazioni di “pago Bancomat”, in almeno 5 casi sono stati ricostruiti minuziosamente i reati. Si è riusciti in tal modo ad attribuire alla “banda” prelievi per oltre 5mila euro ed acquisti per altre svariate migliaia di euro; quattro i ricercatissimi i-phone 7 acquistati (del costo di novecento euro ciascuno), ma anche molti capi di abbigliamento ed un tentativo, non finalizzato per il prezzo eccessivo in rapporto al limite della carta, di entrare in possesso di una pelliccia del costo di 5.900 euro. Parte del denaro contante veniva inviato in Romania e Francia attraverso sistemi di Money Transfer.

L’Arma prosegue la campagna di sensibilizzazione nei confronti delle truffe e rinnova a tutti la raccomandazione, in particolare agli anziani spesso vittime designate, a prestare la massima attenzione agli sconosciuti che si presentano alla porta di casa (finti appartenenti alle Forze dell’Ordine, operai di aziende elettriche, del gas, venditori in genere) ma anche, come in questo caso, a persone che per strada o in esercizi pubblici si mostrano particolarmente gentili e chiedono generiche informazioni. E’ necessario inoltre custodire i codici P.I.N. lontano dalle carte. Per ogni minimo dubbio contattare il numero unico di emergenza 112.


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