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Delitto di Vobarno, inflitti 10 anni di carcere a 30enne albanese

martedì, 11 luglio 2017

Brescia – Condannato a 10 mesi per aver ucciso con una coltellata il cognato Dritan Mali, 37 anni, residente a Vobarno da anni dove lavorava come operaio alla Fondital. Dalla moglie Jerina aveva avuto un figlio.

tribunale Brescia

Oggi – davanti al Gup del tribunale di Brescia – è stato condannato con rito abbreviato Laert Kumaraku, albanese, 30enne, che un anno fa uccise Dritan Mali, albanese. Il dramma familiare è stato ricostruito oggi in tribunale a Brescia: il 30enne uccise il cognato con una coltellata al petto a Carpeneda di Vobarno al termine di una violenta lite.

Laert Kumaraku, rinchiuso nel carcere di Monza,  è accusato di omicidio volontario. La pubblica accusa hachiesto 12 anni di carcere per Laert Kumaraku, mentre il giudice Benini con le attenuanti ha inflitto 10 anni di carcere.


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