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Darfo Boario: due ladri acrobatici della gang della ciclabile restano in carcere, gli altri sono già fuori

giovedì, 19 novembre 2015

Breno – Due restano in carcere, gli altri scarcerati con il foglio di via dall’Italia. E’ la decisione del Gip del tribunale di Brescia sulla gang romena che saccheggiava la Valle Camonica. Nell’interrogatorio di garanzia sono stati contestati altri reati a due dalla banda, in particolare il, furto di un motorino e ad un altro l’inosservanza del decreto di espulsione dall’Italia da parte del Questore di Latina. Gli altri due si sono invece difesi e hanno ottenuto la scarcerazione con però il ftribunale Bresciaoglio di via dall’Italia.

I ladri acrobatici,  arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Breno (Brescia), con alla guida il maggiore Salvatore Malvaso, avevano seminato paura in Valle Camonica e a loro carico vengono contestati decine di colpi. Dieci quelli accertati, gli altri invece sono in corso di verifica da parte dei militari. Nella rete dei militari sono finiti quattro giovani romeni, tutti atletici e in ottima forma, visto che si arrampicavano su muri e balconi fino al secondo piano e poi fuggivano a piedi o in bicicletta sulla ciclabile. La gang della “pista ciclabile” – come è stata chiamata – colpiva in Media Valle Camonica in zone con facili vie di fuga anche da abitazioni ed esercizi commerciali e la ciclabile era preferita dai ladri. Le zone più colpite sono state quelle di Corna e Fucine a Darfo Boario Terme. I quattro stranieri, senza fissa dimora, sono stati bloccati nella loro tana di Cividate Camuno, dove è stata trovata dai carabinieri la refurtiva per un valore attorno a 50mila euro.


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