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Criminalità/4 Dopo la rapina a San Michele all’Adige intensificati i controlli con anche corpi speciali

giovedì, 16 gennaio 2014

San Michele all’Adige – Un vertice  sull’ordine pubblico: dopo l’assalto al Mercatone Uno  si è mosso il mondo intero in Trentino, svegliato dalla paura del crimine. In mattinata si è svolto il comitato provinciale dell’ordine della sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Francesco Squarcina. Erano presenti il questore Giorgio Iacobone, tutte le forze dell’ordine e il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta.  Secondo il prefetto Francesco Squarcina non c’è da allarmarsi, semmai di tener alta l’attenzione sul fenomeno. Importante è tranquillizzare  i cittadini. L’assalto al Mercatone Uno è un fatto eclatante, ma per il prefetto non è segno di incremento della criminalità. Un fatto isolato?  I carabinieri stanno portando avanti le indagini peCarabinieri mercato settimanaler individuare il commando. Dalla riunione del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico di Trento è emersa anche la volontà di potenziare i controlli. L’indagine sulla criminalità e i dati pubblicati su Il Sole 24 ore indicavano una flessione dei reati nei centro commerciali e negozi. “In ogni caso – è il messaggio del Prefetto – siamo pronti a intensificare i controlli”. Come? Anche con l’uso di corpi speciali, in particolare l’utilizzo di unità dei reparti di polizia, carabinieri e anche del corpo speciale della guardia di finanza per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.


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