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Crescono furti, truffe e scippi anche in Alto Adige, ma la provincia di Bolzano resta ancora un’isola felice

martedì, 24 marzo 2015

Bolzano – Le Forze di Polizia hanno denunciato alla Procura 17.836 delitti, con un aumento del 6,4% nei confronti dell’anno precedente (16.768 delitti). Il confronto con la confinante provincia di Trento e con il dato complessivo nazionale evidenzia come in Alto Adige siano stati denunciati 34,8 delitti ogni 1.000 abitanti, valore inferiore sia al corrispettivo del Trentino che a quello italiano (rispettivamente 35,9 e 48,0 delitti ogni 1.000 abitanti).

Negli ultimi cinque tribunale-2anni si osserva un costante incremento dei delitti denunciati in provincia di Bolzano, passati dalle 14.716 unità del 2009 alle 17.836 unità del 2013 (+24,4%). Il 2013, analogamente a quanto avvenuto nel 2012 e nel 2011, ha inoltre registrato una crescita dei delitti in tutte e tre le aree territoriali considerate.

L’incremento dei delitti nel 2013 è dovuto soprattutto ai reati contro il patrimonio (furti, rapine, truffe e frodi, danneggiamenti ecc.). I Furti, i quali costituiscono oltre la metà dei delitti denunciati (52,0%), palesano una crescita del 4,9% rispetto al 2012. Tra tutte le maggiori tipologie di furto, si denota un aumento dei furti in auto in sosta (+21,2%) e dei furti con destrezza (+13,1%), e un contemporaneo calo dei furti in abitazioni (-5,6%) e dei furti in esercizi commerciali (-4,4%). Spicca inoltre la crescita delle truffe e frodi informatiche, passate in un anno da 690 a 965 denunce (+39,9%), e delle rapine (da 104 a 133 denunce, +27,9%).

I cosiddetti “delitti di sangue”, costituti da omicidi volontari e colposi, tentati omicidi, percosse, lesioni dolose e violenze sessuali, manifestano un valore pari a 789 denunce, dato non dissimile dalle 767 denunce del 2012 (+2,9%).

Quasi tre denunce su dieci, tra quelle effettuate nel 2013 fanno riferimento a un reato il cui presunto autore è stato scoperto nel medesimo anno (5.382 denunce, pari al 30,2% del totale). Nel contempo il 2013 ha visto riconosciuto il presunto autore di 1.030 delitti denunciati in anni precedenti, in miglioramento rispetto al corrispettivo dato di 883 delitti evidenziato nel 2012. Le segnalazioni all’Autorità giudiziaria relative a persone denunciate, arrestate o fermate dalle forze di polizia ammontano nel 2013 a 7.654 unità, per il 6,7% riguardanti minori di 18 anni.

Rispetto al 2012 si ha un aumento del 16,8%, ascrivibile soprattutto ai Furti (+38,9%). Crescono, in particolare, i Furti in abitazioni e i Furti in esercizi commerciali (rispettivamente +52,8% e +34,4%). Analogamente a quanto manifestato dai delitti denunciati, si delinea anche in questo caso un forte aumento delle Truffe e frodi informatiche (+40,9%). Si tratta di una tipologia di delitto in cui le singole inchieste comportano spesso il coinvolgimento di persone residenti su tutto il territorio nazionale.


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