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Controllo del territorio, raffica di denunce dei carabinieri di Trento

giovedì, 22 settembre 2016

Trento – I carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno pianificato e condotto la consueta attività di controllo mirato sul centro della città di Trento. Il dispositivo è stato concentrato nell’area di piazza Portella, Piazza Dante e di Piazza Santa Maria, dove sono stati effettuati controlli a tutti gli astanti, con accertamenti sull’identità dei numerosi presenti, tra immigrati e studenti.

carabinieri Riva 1

I numeri: 80 le persone complessivamente identificate, vari gli esercizi commerciali controllati nell’area delle tre piazze cittadine, una decina le perquisizioni effettuate, un algerino del 1996 denunciato per detenzione di otto ovuli di eroina termosaldati e sequestrati, un ragazzo moldavo del 1989 segnalato all’autorità amministrativa per detenzione di alcuni grammi di cocaina e hashish, una ragazza del 1998 denunciata per furto aggravato (per aver sottratto un capo di abbigliamento all’OVS di via Pergher a Trento), un cittadino trentino del 1941 è stato denunciato per mancata denuncia di detenzione di arma da fuoco (che per l’appunto conservava in abitazione senza averne mai dichiarato il possesso).

Il servizio è poi stato impiegato in corso 3 Novembre, presso i locali dismessi dell’ex Poli, ove era stata segnalata dai proprietari dell’immobile la presenza di soggetti che ne occupavano gli spazi interni bivaccandovi. Di fatto i militari hanno potuto constatare la presenza di un cittadino tunisino, già censito per precedenti di Polizia, che è stato fatto allontanare dopo il foto-segnalamento e la denuncia a piede libero per occupazione di edificio.

L’Arma manda un segnale chiaro ai cittadini tutti: l’impegno che i carabinieri di Trento esprimono è costante nell’adempiere ai compiti istituzionali e quindi nel vigilare sul centro cittadino e sui quartieri periferici. Primo tra questi compiti è il servizio di prossimità, ossia la reale e concreta vicinanza ai cittadini che si palesa anche con la proiezione “su strada” di dispositivi costituiti da numerici consistenti di militari, precisamente indirizzati – in fasce d’orario giornalmente diverse – al controllo settoriale di aree ben precise della città di Trento.


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