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Controlli in bar, esercizi commerciali, negozi e sulle strade, i carabinieri di Salò arrestano tre persone e ne denunciano undici

lunedì, 20 aprile 2015

Salò – Intensificata l’attività di controllo del territorio, tre arresti e 11 denunce. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Salo’, hanno individuato e posto sotto sequestro un negozio, anzi un deposito clandestino contenente circa 600 capi di abbigliamento e accessori vari recanti marchi contraffatti delle più note marche, tra cui Adidas, Nike, Moncler, Lacoste, Louis Vuitton, Woolrich, Guess, Colmar, Fred Perry, pronti per essere immessi in commercio.
L’attività che segue ad analoga operazione del 8 agosto 2014 e altre importanti operazioni, in cui furono sottoposti a sequestro più di 5 mila capi di abbigliamento totali, conferma l’attualità del problema e di tale traffico illecito, costantCarabinieri notturno 1emente presente in provincia e perlopiù gestito da cittadini Nordafricani. L’operazione ha in questo caso però interessato un italiano classe 1967 originario di Mazzano (Brescia) già denunciato lo scorso agosto per lo stesso reato e gravato da precedenti penali specifici, titolare di un negozio di abbigliamento a Mazzano che, in un salone posto nel piano interrato dell’esercizio aveva stoccato numerosi capi contraffatti da rivendere alla clientela. La merce avrebbe fruttato al negoziante almeno 30 mila euro.

L’operazione svolta ha segnato un punto a favore della tutela dei consumatori e dei commercianti che operano nella legalità, ponendo in vendita prodotti sicuri e di qualità. All’esito dell’ operazione l’uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia per il reato di contraffazione. Con l’occasione i Carabinieri di Salo’ ricordano ai consumatori di verificare sempre attentamente all’atto di acquisto che i prodotti riportino le etichettature previste.
L’operazione di polizia è stata svolta nell’ambito di una più ampia operazione di controllo del territorio disposta dal Comando Compagnia di Salò, diretta dal Capitano Luigi Lubello, e che ha visto impiegati più di 60 militari nel week end trascorso su tutto il territorio di competenza. Il lago infatti con l’approssimarsi della bella stagione attira numerosi turisti e così anche bande di malviventi dediti ai reati predatori. Ed è proprio su questi che i militari si sono concentrati. Tre rumeni senza fissa dimora sono stati infatti tratti in arresto per furto aggravato in flagranza. Con un ingegnoso sistema stavano asportando numerosa merce (tra cui costosi beni alimentari e non) da un supermercat a Moniga del Garda. I tre indossavano infatti sotto gli abiti delle mute da sub all’interno delle quali facevano scivolare la merce, e l’aderenza delle tute nascondeva le sporgenze. Indisturbati entravano e uscivano da vari supermercati. Gli arresti sono stati convalidati e i tre rimessi in libertà in attesa della sentenza. Avviate altresì le procedure per l’applicazione del foglio di via a carico dei tre malviventi.

Stessa sorte per un nomade denunciato invece a Limone sul Garda. L’uomo, pluripregiudicato, ha consumato un furto su auto ai danni di un turista tedesco. Denunciato a piede libero e proposta la misura del foglio di via anche per questo pregiudicato. Beccati alla guida con tasso alcolemico oltre il limite di legge, tra i 1.50 e 1.60 g/l, due soggetti, di cui una giovane, ritirate le rispettive patenti di guida. L’attenzione su tale fenomeno resta alta anche al fine di prevenire sinistri stradali, a volte fatali.

Mirati accertamenti sono stati svolti anche a detentori di armi muniti di regolare licenza. Irregolari però sono risultate le modalità di custodia per tre uomini, due in Val Sabbia e uno sul Garda. Avevano lasciato i fucili a casa di altri parenti e/o in cascinali senza comunicare la variazione del luogo di detenzione. In un caso addirittura un fucile da caccia non è stato trovato e il proprietario ha dichiarato di non sapere ove fosse o a chi lo avesse prestato. Tre i denunciati e 6 i fucili da caccia cal. 12 sequestrati.

Denunciati infine ad un posto di blocco un pregiudicato trevigiano classe 1977 che aveva con se un coltello a serramanico, ed un altro trevigiano classe 83 per schiamazzi ubriachezza e disturbo della quiete pubblica. Il giovane veniva fermato nei pressi di un esercizio pubblico Bar sito in Toscolano Maderno (Brescia). In particolare lo stesso, nonostante essere stato invitato a moderare il proprio comportamento molesto, in stato di manifesta ubriachezza, perseverava nel disturbare il riposo dei residenti con urla e schiamazzi in orario notturno.

Schierate in campo anche una squadra del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri e del Nas di Brescia che unitamente ai colleghi dell’Arma territoriale hanno controllato numerosi esercizi commerciali, comminando sanzioni per un totale di 7 mila euro, in ordine a violazioni sull’impiego di lavoratori subordinati (individuati 2 lavoratori in nero) e sulle procedure di autocontrollo Haccp nella conservazione di alimenti.

Serrati controlli anche alla circolazione stradale con un totale di 282 veicoli e 645 persone controllate; comminate sanzioni per violazioni al Codice della Strada per un totale di euro 13.600 euro con decurtazione punti patente pari a 246 punti totali.

 


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