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Controlli dei carabinieri sulle rive del Garda: denunce per guida in stato di ebbrezza, arresti per furto e spaccio

giovedì, 9 aprile 2015

Brescia – Blitz, controlli, arresti e denunce sulle rive del Garda. Nel corso di specifico servizio straordinario di controllo del territorio, pianificato sul territorio a ridosso del lago di Garda in occasione delle festività Pasquali appena trascorse, più di 250 militari del Comando Provinciale di Brescia hanno effettuato una pressante azione di prevenzione e contrasto a reati predatori e varie forme di illegalità diffusa.

I militari hanno controllato un totale di 1.176 persone e 707 mezzi, comminando sanzioni per violazioni amministrative per un totale di euro 8.000,00 (ottomila) e per violazioni al codice della strada per un totale di 18mila euro con decurtazione punti patente pari a 120 punti totali, denunciando in stato di libertà circa 45 persone per vari reati contro la persona ed il patrimonio e procedendo all’arresto di 2 persone.

 I NUMERI
Sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria sette persone per il reato di “guida in stato di ebbrezza alcolica” con contestuale ritiro delle rispettive patenti di guida, tutti avevano un tasso alcolemico compreso tra gli 1,50 g/l e 2.50 g/l. Un uomo invece è stato denunciato per il reato di “guida senza patente”. I militari hanno sorpreso lo straniero (georgiano) alla guida di autovettura sprovvisto della patente di guida poiché’ revocatagli in data 31 marzo scorso dalla Polizia Stradale di Brescia. Nel corso di perquisizione d’iniziativa i militari hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo un coltello a serramanico abusivamente detenuto che lo stesso dichiarava possedere per difesa personale.
Nove i giovani denunciati a vario titolo per “atti contrari alla pubblica decenza”, “disturbo del riposo delle persone” e “ubriachezza”: Nel corso del servizio i militari, che hanno pattugliato anche a piedi le vie dei centri storici, hanno fermato e controllato i citati soggetti rispettivamente nei pressi di un esercizio pubblico bar sito a Padenghe sul Garda,  uno sito a Vestone ed in un parco nel centro di Salo’. In particolare gli stessi, nonostante essere stati invitati a moderare il loro comportamento molesto, in stato di manifesta ubriachezza perseveravano nel disturbare il riposo dei residenti con urla e schiamazzi in orario notturno. Alcuni dei soggetti sono stati inoltre colti mentre orinavano sulla pubblica via.

Denunciati cinque soggetti per “furto aggravato in concorso” di cui tre marocchini e due donne italiane nomadi: i militari hanno fermato e controllato i tre marocchini mentre stavano asportando varia merce, tra cui elettrodomestici, da un centro di raccolta a scopo benefico sito in Agnosine (BS). La merce è stata restituita.
I militari della stazione di Salo’ (Brescia) hanno invece arrestato per furto aggravato una minore nomade classe 1998 e identificato e denunciato a piede libero altre due donne nomadi sue complici. Le stesse hanno perpetrato un furto ai danni del supermercato “Italmark” sito in piazza Bresciani di Salo’. In particolare mentre la minore è stata colta ancora in flagrante (la stessa è stata associata al carcere minorile Beccaria di Milano e l’arresto poi convalidato senza applicare misure restrittive) le altre donne si sono allontanate dall’esercizio dopo aver asportato con destrezza numerosa merce tra cui generi alimentari e non, occultata in borse schermate per eludere l’antitaccheggio.

Le borse schermate utilizzate dalle nomadi

Arrestata anche per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” una giovane donna italiana classe 1990 di Sabbio Chiese (Brescia): i militari della stazione di Sabbio Chiese hanno intercettato la donna alla guida della propria autovettura mentre si allontanava con fare sospetto da un noto bar del luogo, frequentato da tossicodipendenti. Corso operazioni di perquisizione i militari rinvenivano nella disponibilità della giovane un panetto di hashish per un peso complessivo di grammi 60 nonchè la somma in contanti di euro 65,00 (sessantacinque) ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’arresto è stato convalidato e la giovane condannata a 4 mesi con obbligo di presentazione alla P.G.

L’hashish sequestrato

Arrestati anche due soggetti in esecuzione di ordini di carcerazione, in particolare un pregiudicato classe 1971 originario di Reggio Calabria, il quale dovrà scontare un anno e otto mesi per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi ed una pregiudicata marocchina classe 1989 che dovrà scontare la pena di due anni e quattro mesi per reati in materia di stupefacenti. Un pregiudicato bresciano classe 1967, fermato ad un preordinato posto di controllo è stato denunciato per violazione alle prescrizioni della sorveglianza speciale di P.S. cui lo stesso risultava essere sottoposto. In particolare i militari accertavano che il pregiudicato era sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di permanere in casa dalle 21 alle 7 e divieto di frequentare pregiudicati e detenere o portare armi e oggetti atti ad offendere.

Sono stati segnalati alla competente Autorità Prefettizia 6 soggetti con sequestro di alcuni grammi tra hashish, marijuana e cocaina. Al servizio hanno infatti preso parte anche i Carabinieri del Nucleo Cinofili di Orio al Serio (Bergamo). I militari hanno provveduto inoltre ad effettuare controlli amministrativi a varie attivita’ commerciali nel territorio, tra queste un negozio gestito da un cittadino cinese. Durante il controllo gli operanti hanno proceduto al sequestro amministrativo cautelare di varie tipologie di prodotti esposti all’interno del citato esercizio (braccialetti in gomma per bambini, elastici colorati per la creazione di braccialetti, cavi audio, cuffie auricolari, multiprese etc.) non conformi ai principi di sicurezza stabiliti dalla citata legge, finalizzata ad assicurare la tutela dei consumatori (norme ce). Veniva comminata sanzione amministrativa per complessivi euro 8.000 (ottomila) per violazione del D.l.vo n. 206/2005 (codice del consumo).


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