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Controlli dei carabinieri nelle valli bresciane: tre arresti e raffica di denunce

sabato, 7 dicembre 2013

Vobarno – Controlli nella valli bresciane da parte dei carabinieri.  Da pomeriggio di ieri fino alle prime ore della mattina odierna, i militari della Compagnia di Salo’ sono stati impegnati in un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio disposto dal Comandante della Compagnia e finalizzato a prevenire e reprimere episodi di illegalità diffusa ed in particolare reati predatori (quali i furti in abitazione e negli esercizi commerciali) con particolare attenzione ai comuni di Salo’, Vobarno e Gavardo. I militari,(intervenuti con 15 pattuglie e 36 uomini, con il concorso di un velivolo A-109 del 2° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio hanno effettuato una consistente azione preventiva, mediante l’attuazione di servizi di pattugliamento integrati da posti di controllo rinforzati, controllando  220 persone e 130 mezzi ed eseguendo 18 perquisizioni di cui 8 positive.

ARRESTI

Sono stati arrestati due rOmeni, un marocchino ed Carabinieri notturna 1un italiano. I due romeni per furto aggravato, pregiudicati per reati specifici e senza fissa dimora in Italia. Gli stessi sono stati intercettati nei parcheggi dell’ipermercato “family market” di Gavardo, dove poco prima avevano asportato varia merce (tra cui abbigliamento, bottiglie di superalcolici e prodotti per la cosmesi) per un valore totale di 350 euro, occultando tutto sulle loro persone. La refurtiva veniva riconsegnata e gli arrestati trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo. Il marocchino, regolare sul territorio nazionale, pregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti e contro la persona, era colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Brescia Ufficio GIP – poiché aveva violato le prescrizioni sugli agli arresti domiciliari. Stessa sorte per l’italiano: condannato per reati inerenti gli stupefacenti e l’immigrazione clandestina, che gravato da un ordine di carcerazione veniva trasferito a Canton Mombello.

DENUNCE 
Sono finiti nei guai per furto aggravato altri due marocchini pregiudicati per reati specifici che venivano sorpresi dai militari mentre si allontanavano dall’ipermercato “Bennett” di Gavardo, dove avevano poco prima sottratto da alcuni scaffali generi alimentari per un valore di circa 50 euro. Entrambi sono stati denunciat. Un terzo marocchino denunciato per ricettazione poiché a seguito di perquisizione veicolare, veniva trovato in possesso di un Tablet oggetto di furto perpetrato ai danni di un residente di San Zeno Naviglio. Curiosa la condotta di un operaio valsabbino che ha tradito il proprio datore di lavoro (titolare di un impresa che opera nella lavorazione dell’ottone) al quale aveva rubato una carta di credito dal portafoglio, usandola poi per effettuare varie spese private tra cui il pieno di gasolio all’auto e la sostituzione dei quattro pneumatici. Anche questa volta la refurtiva è stata restituita e l’operaio denunciato.  Sei le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti con altrettante patenti ritirate. Un pregiudicato denunciato perché aveva con sé un coltello a serramanico, un altro pregiudicato perché sorpreso alla guida con patente revocata ed un terzo pregiudicato denunciato per la violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di p.s. cui era sottoposto. Uno il mezzo sequestrato perché circolava sprovvisto di copertura assicurativa. Segnalati alla competente autorità prefettizia 7 giovani  assuntori di droghe, sequestrando un totale di 5 grammi di marijuana,  2 grammi di hashish, e  un grammo di cocaina.


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