Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Controlli dei carabinieri in locali pubblici bresciani, sanzioni e sospensioni dell’attività. Spacciatore arrestato a Calvisano

martedì, 10 aprile 2018

Gardone Val Trompia – I Carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato Lavoro e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Brescia nonché di unità cinofila del Nucleo Cinofili di Orio al Serio (Bergamo), hanno effettuato in Lumezzane (Brescia) un servizio coordinato finalizzato al controllo di alcuni esercizi pubblici. Identificate complessivamente una cinquantina di persone procedendo alle seguenti contestazioni:

- in un pub elevata sanzione amministrativa di 1000 euro per la violazione art. 6/5 d.l.vo 193/2007 (mancata o non corretta applicazione delle procedure predisposte in materia di igiene) e sanzione amministrativa di 258 euro per la violazione art. 36 d.p.r. 327/1980 (Sostanze alimentari deperibili in deposito in stato di alterazione);

- in una pizzeria e in un bar disposto provvedimento amministrativo della sospensione dell’attivita’, in conseguenza alla violazione amministrativa dell’articolo: 3, co. 3, d.l. 12/2002, convertito in legge 73/2002, come sostituito dall’art. 22, co. 1, d.lgs. 151/2015 – “occupazione irregolare di lavoratori”, nonché elevati verbali di contestazione per un importo totale di 5000 euro

I Carabinieri di Calvisano arrestano uno spacciatore lungo la riva del Chiese

Ieri sera, lungo la riva del Chiese in località Tre Salti di Calvisano, la pattuglia dei carabinieri di quella Stazione ha notato in atteggiamento sospetto un 27enne, marocchino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Alla vista dei militari l’uomo tentava di gettare nel fiume un involucro biancastro che è poi risultato contenere 25 grammi di cocaina. Bloccato dai Carabinieri, reagiva colpendo con un pugno il militare e dandosi alla fuga, a piedi, per i campi. Inseguito e nuovamente bloccato, non senza porre in essere  ulteriore resistenza, è stato infine tratto in arresto. Nella mattinata odierna il giudice del Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto e condannandolo a due anni di reclusione.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136