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Commemorazione dell’eroe, il carabiniere Massimo Urbano a Chiari. Il colonnello Spina: “Un esempio”

sabato, 7 marzo 2015

Chiari – Cerimonia di commemorazione in onore del carabiniere scelto Massimo Urbano, alla presenza delle autorità e del colonnello Giuseppe Spina, comandante provinciale dei carabinieri di Brescia. Nelle prime ore del 7 marzo 2000 il carabiniere scelto Massimo Urbano originario di Poggio Imperiale (Foggia), in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chiari, nel corso di un inseguimento di due veicoli in fuga (una Lancia Thema ed una Fiat Croma) rimaneva coinvolto in un grave sinistro stradale decedendo per le gravi lesioni riportate.

LA TRAGEDIA

Nel corso dell’inseguimento, condotto da ad altissima velocità con abilità e coraggio da parte di militari del NORM di Chiari consapevoli delle possibili reazioni violente dei malviventi e dei concreti rischi connessi alla condotta dei veicoli, in Urago d’Oglio, uno dei veicoli in fuga, per evitare la cattura, azzardava una manovra di sorpasso con il preciso scopo di provocare un incidente stradale che coinvolgesse l’autoradio di servizio. Detta manovra garantiva la temporanea fuga della Lancia Thema mentre, la Fiat Croma, impattava con un autoarticolato che, a sua volta, coinvolgeva il veicolo militare. Il pesante automezzo che trasportava materiale ferroso ribaltandosi travolgeva il veicolo militare condotto dal Carabiniere Scelto Massimo Urbano.
Due dei fuggitivi, di origine albanese, e occupanti della Fiat Croma decedevano a seguito del violento impatto con l’autoarticolato; altri due, sempre albanesi, identificati venivano sottoposti a fermo di polizia giudiziaria per omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, porto di arnesi atti allo scasso e omissione di soccorso.
Per l’episodio in narrativa il Carabiniere Scelto Massimo Urbano è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Oggi, a quindici anni di distanza dal terribile episodio, alle 9, a Chiari, alla presenza dei parenti del Carabinieri Scelto Massimo Urbano, del comandante provinciale dei carabinieri di Brescia Colonnello Giuseppe Spina, di una folta rappresentanza di sindaci e di militari in servizio ed in congedo, presso il Duomo è stata celebrata una Santa Messa ed è stato deposto un mazzo di fiori presso il cippo posto alla memoria dell’eroe.


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