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Clusane d’Iseo: ricordato il maresciallo Luigi di Bernardo, ucciso 45 anni fa

mercoledì, 25 maggio 2016

Clusane d’Iseo – La figura del Maresciallo Luigi di Bernardo è stata è stata ricordata con una messa solenne celebrata presso la chiesa parrocchiale “Cristo Re” in Clusane di Iseo (Brescia)  alla presenza della vedova, del fratello e altri familiari, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brescia Colonnello Giuseppe Spina,  del questore Vincenzo Ciarambino, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Giuseppe Arbore e di una folta rappresentanza di militari in servizio ed in congedo.

Foto cerimonia di Bernardo 0

“Comandante di stazione distaccata, già più volte distintosi per capacità professionale, esemplare senso del dovere, slancio e coraggio nella lotta contro una vasta attività criminosa organizzata operante nel proprio territorio, predisponeva e dirigeva personalmente rischiosa operazione notturna, nel corso della quale sorprendeva, con due militari dipendenti, tre nomadi viaggianti a bordo di un’auto rubata. Affrontati decisamente i malfattori per identificarli, veniva da uno di essi fatto segno a più colpi di pistola. Ferito a morte, dava un’ulteriore prova di valore e di coraggio facendo fuoco sull’aggressore che, ferito, poteva essere catturato da altro militare. La drammatica conclusione dell’operazione suscitava il commosso plauso delle autorità e della popolazione. Clusane d’Iseo (Brescia), 25 maggio 1971.  Con questa è la motivazione con la quale il Presidente della Repubblica ha insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare (alla memoria) il Maresciallo Capo dei Carabinieri Luigi di Bernardo, allora Comandante della Stazione di Iseo che, da tempo aveva avviato delle attività d’indagine sul conto di una banda di criminali.

Il 25 maggio 1971, (45 anni fa) durante un appostamento veniva fatto segno a più colpi di pistola esplosigli contro da uno di tre nomadi che erano stati fermati e dei quali si accingeva all’identificazione. Il sottufficiale, seppur colpito a morte riusciva a reagire ed a ferire l’aggressore che veniva poi bloccato da altro militare presente sul posto e successivamente condannato a pena esemplare. La figura del Maresciallo è stata è stata ricordata oggi a Clusane d’Iseo.


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