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Chiesa Valmalenco: valanga travolge tre scialpinisti sul Bernina. Due vittime

venerdì, 17 marzo 2017

Lanzada – Valanga travolge tre sciatori sopra a Lanzada, in Valmalenco, sul Bernina: due vittime e uno illeso. Si tratta di due valtellinesi che nella tarda mattinata durante un fuoripista hanno tagliato la pista e una massa di neve li ha travolti. L’allarme è scattato attorno alle 12.14 e sul posto sono giunti due elicotteri, uno dei quali dei Vigili del fuoco decollato dalla base di Malpensa, oltre agli uomini del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Val Chiavenna con i militari del Sagf della Guardia di Finanza. La zona al centro delle ricerche sul Bernina, a oltre 3.000 metri.  Le indagini sono coordinate dal magistrato Elvira Antonelli della Procura di Sondrio e mobilitazione da parte di forze dell’ordine e Soccorso Alpini per recuperare i corpi delle due vittime.Valanga 01

LA RICOSTRUZIONE

I tre stavano scendendo dalla zona del Pizzo Sella – bivacco Parravicini, su un pendio esposto, nei pressi di una ferrata dismessa, quando si è staccata una lastra di neve. La massa, con un fronte di una cinquantina di metri, una lunghezza di oltre trecento metri e uno spessore di circa un metro li ha travolti. Uno di loro, un uomo di Chiesa in Valmalenco, è stato coinvolto solo marginalmente ed è riuscito a mettersi in salvo. Gli altri due scialpinisti sono stati spinti lungo il pendio dalla neve, in una zona molto impervia, caratterizzata da salti di roccia. Le due persone decedute sono un uomo di Caspoggio Luciano Bruseghini, 43 anni, mentre la seconda vittima è di Teglio, Pierluigi Pellegrini, 53 anni. Illeso Roberto Lenatti, 63 anni di Chiesa Valmalenco, Immediato l’allarme: sono intervenuti i tecnici del Soccorso alpino della VII Delegazione CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), tre unità cinofile per la ricerca in valanga, il SAGF della Guardia di Finanza, i Carabinieri, i Vigili del fuoco e tre elicotteri, due mezzi di elisoccorso partiti da Caiolo e da Bergamo e l’elicottero dei Vigili del fuoco. Il ritrovamento dei due corpi senza vita è avvenuto in un caso per mezzo del dispositivo artva e nell’altro da parte dell’unità cinofila. La bonifica è terminata ed è esclusa la presenza di altre persone.


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