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Caso Gambari: chiesta la condanna a otto mesi dell’ex prefetto Brassesco Pace e funzionari della Prefettura di Brescia

venerdì, 22 maggio 2015

Brescia- Una richiesta di condanna di otto mesi. E’ quanto avanzato dal Pubblico Ministero Eliana Dolce per l’ex prefetto di Brescia Livia Narcisa Brassesco Pace (al centro nella foto sottodurante una delle ultime uscite in Valle Camonica). L’accusa è concorso in abuso di ufficio. Il pm ha chiesto otto mesi anche per l’ex funzionario della Prefettura Carmelo Bellissima, l’imprenditore Rino Gambari, il figlio Marco e per l’avvocato Margherita Pace, figlia dell’ex Prefetto. Chiesta invece una pena di tre mesi per il medico bresciano Franco Venturoli.

Il prossimo 4 giugno é attesa la sentenza del processo, celebrato cAlpini e Nikolajewka a Darfo Boarioon rito abbreviato per scelta dei sei imputati.

L’indagine è legata a eventi di tre anni fa: venne restituita la patente a Marco Gambari, figlio del presidente dell’autostrada Serenissima Rino Gambari. Il prefetto di allora, appunto Livia Narcisa Brassesco Pace, dopo una telefonata da parte dei Gambari aveva concesso la restituzione della patente a Marco Gambari.

Secondo l’accusa l’ex prefetto avrebbe suggerito a Gambari padre di procurare al figlio Marco un certificato medico falso da allegare al ricorso. Certificato firmato da un medico che attestò come la nonna del giovane necessitava di medicine e per questo Marco Gambari fu costretto a spingere sull’acceleratore oltre i limiti. I legali di tutti gli imputati hanno chiesto l’assoluzione piena per i loro assistiti. La sentenza prevista per il prossimo 4 giugno.


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