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Operazione dei carabinieri di Cles: arrestata coppia di nomadi che rubava ferro in un cantiere a Taio

domenica, 25 maggio 2014

Cles - Avevano già caricato sul loro furgone oltre tre quintali di ferro da armatura l’uomo e la donna arrestati ieri dai Carabinieri della Compagnia di Cles nella flagranza del reato di furto aggravato.carabinieri manette

Verso l’ora di pranzo, sfruttando lo scarso movimento di persone e mezzi, come pure il fatto che la via fosse chiusa al traffico a causa di lavori di pavimentazione, i due hanno parcheggiato il loro furgone in prossimità del cantiere edile allestito in località Plaze del Comune di Taio, quindi si sono furtivamente introdotti nel deposito ed hanno cominciato a prelevare pezzi di ferro da armatura, materiale che hanno via via caricato a bordo del camioncino.

Purtroppo il loro atteggiamento non è passato inosservato ad un uomo del Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento, il quale ha pensato bene di segnalarlo al numero di emergenza “112” ovvero alla Centrale Operativa della Compagnia di Cles, in tal modo determinando il pronto intervento di due equipaggi dell’Aliquota Radiomobile. I militari hanno così potuto cogliere la coppia nell’atto di consumare il furto del materiale ferroso e procedere al loro arresto in flagranza di reato. A bordo del furgone, mezzo sottoposo a sequestro, già erano stati stipati più di 300 chilogrammi di ferro da armatura, materiale avente un valore di oltre mille euro, poi restituito al legittimo proprietario.

C.G. e T.F., che hanno 56 e 58 anni, dimorano presso il campo nomadi di Bolzano e non sono nuovi a condotte del genere, lunedì saranno giudicati con rito direttissimo: dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.


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