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Cara la gita in Valtellina: i carabinieri denunciano 47enne poche ore dopo l’arresto per furto

sabato, 23 settembre 2017

Talamona – Il ladro di biciclette, R.M., 47enne di Colico, è di nuovo nei guai con la Giustizia. Dopo l’arresto, effettuato dai carabinieri di Sondrio per il furto della bicicletta nella ditta di Talamona, l’Autorità Giudiziaria sondriese ne aveva disposto la scarcerazione con l’obbligo di lasciare la provincia di Sondrio ed il divieto di farvici ritorno.carabinieri controlli large

L’uomo però non ha ottemperato e, anzi, nel pomeriggio, sempre a Talamona, si è impossessato di uno scooter per poi abbandonarlo nell’abitato del paese. Il proprietario del mezzo non si era neanche accorto del furto, invece, è stato informato dai carabinieri di Morbegno, che nella serata, hanno rinvenuto il mezzo. Il luogo del ritrovamento ha fatto insospettire i militari che, una volta contattato il proprietario, questi non trovando parcheggiato sotto casa il motorino si è accorto del furto.

Gli accertamenti, immediatamente avviati per scopriere l’autore del furto, hanno portato ben presto a R.M. che è stato rintracciato in un appartamento di Talamona, disattendendo l’obbligo imposto dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo è stato trovato ancora con le chiavi del motorino in tasca, per tale ragione si più presumere che gli sarebbe stato ancora utile per altri spostamenti. La visita in provincia di Sondrio è stata particolarmente cara al 47enne che in poche ora ha accumulato un arresto e una nuova denuncia di furto aggravato e inosservanza al provvedimento del giudice per aver contravvenuto all’ordine di lasciare immediatamente il territorio della provincia di Sondrio.


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