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Capo di Ponte: in Appello ridotta la pena alla maestra accusata di maltrattamenti sugli alunni delle elementari di Cemmo

giovedì, 4 dicembre 2014

Capo di Ponte – La pena nei confronti di Antonella Capozzo, 55 anni, la maestra di Capo di Ponte accusata di aver abusato dei metodi correttivi nei confronti dei bambini delle elementari, è stata ridotta. Infatti i giudici di Secondo Grado hanno ridotto la pena da un anno a quattro mesi (pena sospesa).

In primo grado alla maestra era stato contestato il reato di maltrattamenti. In quell’occasione il pm Ambrogio Cassani aveva chiesto quattro anni di carcere. L’inchiesta scattata nel 2012 per presunti maltrattamenti sugli alunni della scuola elementare Pietro da Cemmo di Capo di Ponte si era conclusa in Primo grado con una pena di 12 mesi. Antonella Capozzotribunale-2 era arrestata il 19 marzo 2012 dopo la denuncia di un genitore che fece scattate l’indagine dei carabinieri della compagnia di Breno. Il suo legale, l’avvocato Ennio Buffoli, ha avanzato ricorso in Appello e oggi, al termine del processo, la pena è stata ridotta a quattro mesi. I giudici hanno accolto la tesi difensiva: era un intervento con finalità educative.


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