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Cammina nudo in mezzo al traffico sotto effetto di droghe: 42enne marocchino denunciato

lunedì, 14 agosto 2017

Ospitaletto – Ieri notte, a Ospitaletto, i militari della locale Stazione dei carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un marocchino 42enne di Rovato, per i reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale ed atti osceni in luogo pubblico.

Alle ore 00:40 circa precedenti, a seguito di una segnalazione pervenuta da privati cittadini alla dipendente centrale operativa, la pattuglia della Stazione è intervenuta a Ospitaletto in via circonvallazione poiché vi era un uomo che si aggirava completamente nudo.

Giunti sul posto, i militari hanno rintracciato il marocchino che, in evidente stato di agitazione per abuso di sostanze alcoliche e droghe, camminava senza vestiti in mezzo alla carreggiata rischiando di venire investito dai veicoli circolanti.

Gli operanti a quel punto hanno tentato di far salire il prevenuto sull’autovettura di servizio ma questi, allo scopo di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga, li ha aggrediti con calci, pugni e morsi finché veniva definitivamente bloccato con il supporto dell’equipaggio del Radiomobile di Chiari giunto in ausilio insieme a personale del 118 che caricava il soggetto sull’autolettiga per trasportarlo presso l’Ospedale Civile di Brescia dove veniva ricoverato in osservazione a seguito di “intossicazione da cocaina e scompenso cardio-circolatorio”.

Operazione “Ferragosto sicuro” anche nel Bresciano: i carabinieri eseguono controlli straordinari del territorio in vista della giornata di festa.

In questi giorni i Carabinieri della Compagnia di Brescia hanno effettuato numerosi controlli in città con l’intento di aumentare il livello di sicurezza nell’imminenza del Ferragosto.

Durante i servizi, in aggiunta alle pattuglie operanti sul territorio, sono state impiegate una decina di vetture e circa venti militari, i quali, hanno proceduto al controllo di circa 90 le vetture controllate e all’identificazione di oltre 130 le persone identificate; 5 le contestazioni di violazione al Codice della Strada. Nel corso del servizio sono stati effettuati quattro arresti.

A finire in manette per primo è stato un venticinquenne rumeno, responsabile della rapina aggravata commessa l’8 luglio scorso ai danni di un clochard, al quale aveva sottratto, con uso della violenza, un orologio, gli occhiali da vista e la somma contante di 350 €. I Carabinieri della Stazione di Brescia – Piazza Tebaldo Brusato, in esito alle indagini svolte, lo hanno arrestato e tradotto in carcere in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Brescia.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno poi assicurato alla giustizia due spacciatori italiani, entrambi cinquantenni, sorpresi a cedersi dello stupefacente in zona S. Faustino. In particolare, uno di loro è stato arrestato per spaccio in flagranza di 78 grammi di hashish e la detenzione di altri 49 grammi della stessa sostanza, rinvenuti a seguito di perquisizione domiciliare. L’altro è finito in manette per detenzione, ai fini di spaccio, dello stupefacente appena acquistato. Entrambi sono stati giudicati mediante rito direttissimo, al termine del quale sono stati convalidati gli arresti.

Sempre per reati in materia di stupefacenti, due soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. In particolare, un diciottenne gambiano, richiedente asilo, è stato sorpreso all’interno del noto Parco Gallo con 17 grammi di hashish e 3 grammi di marijuana. Malgrado lo stupefacente fosse stato occultato sotto alcuni cespugli, i Carabinieri, nel corso di un servizio di osservazione a distanza, hanno avuto modo di “incastrare” il giovane.

Ancora, in via XX Settembre, un altro giovane marocchino è stato sorpreso a detenere 4,5 grammi di hashish divisi in dosi pronte per essere spacciate.

Gli stessi militari hanno poi proceduto all’arresto, in via Langer, di un pregiudicato italiano quarantasettenne sorpreso a infrangere i cristalli di alcune vetture in sosta per rubarne le autoradio. Il ladro, accusato di furto aggravato continuato, è stato giudicato stamane mediante rito direttissimo, nel corso del quale è stato convalidato l’arresto e ne è stata disposta la custodia in carcere.

Un algerino trentenne è stato poi denunciato in stato di libertà per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale poiché, fermato in via Milano dai Carabinieri, lo stesso, per eludere il controllo, ha spinto in terra un militare dandosi alla fuga. Il giovane è stato raggiunto dopo un lungo inseguimento a piedi e portato in caserma per gli accertamenti del caso.

Infine, una minorenne è stata denunciata a piede libero per aver rubato alcuni capi di abbigliamento all’interno di un negozio del Centro Commerciale Elnos.

I controlli proseguiranno in tutta la provincia per garantire una cornice di sicurezza durante la giornata di Ferragosto e nei giorni seguenti considerato l’elevato afflusso di turisti diretti soprattutto verso i laghi e le località montane senza dimenticare i siti di interesse storico e culturale.

carabOperazione a Gussago
A Gussago, un equipaggio del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gardone Val Trompia è stato inviato dalla centrale operativa presso la scuola materna ubicata presso quella via Trieste in quanto era stato segnalato al numero di emergenza un giovane che scavalcando la recinzione della struttura, si dirigeva furtivamente verso lo stabile. I militari prontamente giunti in loco, in quanto avevano terminato un altro intervento sempre in quel comune, hanno scavalcato a loro volta la recinzione avendo modo di notare la sagoma di un individuo intento ad armeggiare sul retro dello stabile nel tentativo di forzare una finestra. Il soggetto alla vista dei carabinieri si è dato a precipitosa fuga scavalcando nuovamente la recinzione e dileguandosi nei campi di granturco attigui, dove faceva perdere le tracce. Nella fuga lo stesso è stato inseguito anche da un privato cittadino che si trovava in zona per portare a passeggio il proprio cane, sentitosi braccato il malvivente si disfaceva di una sacca in tela contenete utensili atti allo scasso, che veniva recuperata. Fondamentale la collaborazione con la popolazione la cui tempestiva segnalazione ha impedito la commissione di un furto.


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