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Brescia, la Procura indaga sulla morte dei due giovani ghanesi

domenica, 6 agosto 2017

Brescia – La Procura di Brescia ha aperto un’indagine per far chiarezza sulla morte dei due giovani ghanesi, entrambi 23enni, che sono morti dopo aver tentato di salvare una ragazza in difficoltà nel lago d’Iseo. I due ghanesi, Adusei Onwumere di Rezzato e l’amico Oppong Kwabena di Bergamo, che erano in Italia da ormai 10 anni, secondo la prima ricostruzione sarebbero stati inghiottiti dalle acque del Sebino a una profondità di circa sette metri davanti a una spiaggia di Marone (Brescia) mentre tentavano di salvare una donna in acqua. Recuperati dai sub di Montisola e Camunia Soccorso, sono stati poi rianimati e trasportati agli Spedali Civili di Brescia e Bergamo, dove sono poi spirati.

tribunale Brescia

Ora l’indagine, coordinata dal Pm Corinna Carrara, punta a fare piena luce sull’accaduto. Da inizio estate sono già quattro le vittime nelle acque del Sebino. La scorsa settimana, a Sulzano, è morto un 22enne di origini marocchine da anni in Italia annegato davanti ai parenti. E’ stato rimpatriato a metà settimana per la sepoltura. Invece a inizio stagione un altro extracomunitario era annegato dopo un tuffo dalla sponda bergamasca.


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