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Brescia, la Polizia di Stato arresta due giovani rapinatori

martedì, 27 febbraio 2018

Brescia – La Polizia di Stato ha individuato e fermato un vero e proprio gruppo criminale costituito da giovanissimi. I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Brescia sono riusciti ad individuare gli autori di una serie di rapine e furti con strappo perpetrati ai danni di soggetti coetanei e anche di persone più adulte. I due giovani, Z.D. del 2000, originario del Burkina Faso e C.T. del 1999, originario del Senegal, sono stati riconosciuti come i responsabili di questi reati, commessi più frequentemente nei pressi delle stazioni della metropolitana, fermata FS, fermata San Faustino e fermata Poliambulanza, ma anche nelle vie limitrofe.

Le tecniche di approccio si ripetevano: i responsabili potevano avvicinare le vittime con una banale battuta per scatenare un diverbio, oppure usare violenza per strappare collanine o per farsi consegnare il telefono cellulare.

Grazie alle denunce delle vittime, la Questura di Brescia è riuscita a predisporre degli album fotografici, riproducenti i volti di soggetti noti ai poliziotti, quali autori di reati di questo genere. Questo metodo ha consentito di individuare i due giovanissimi. Ai due, allo stato attuale, vengono contestati sei episodi delittuosi, nei quali sono coinvolti come protagonisti.

Il primo episodio è avvenuto il 30 novembre 2017 nei pressi della stazione della metropolitana “Poliambulanza”. Si tratta di una rapina in concorso in danno di un coetaneo con sottrazione di cellulare. Il secondo episodio è avvenuto il 12 dicembre 2017 in zona Stazione FF.SS. Si tratta di rapina ed estorsione in concorso in danno di un loro coetaneo con sottrazione di un cellulare.

Il terzo episodio è avvenuto il 9 gennaio 2018 in un bar del quartiere San Polo in cui, dopo avere effettuato una consumazione, i malviventi si sono resi responsabili di furto con strappo ai danni di un dipendente del locale. Il quarto episodio è avvenuto il 22 gennaio 2018 in via Gambara e si tratta di un tentato furto con strappo di una collana in danno di un coetaneo.

Ancora il 22 gennaio, in via Sostegno, nei pressi del cavalcavia Kennedy, i due hanno compiuto una rapina in concorso in danno di un coetaneo con sottrazione del cellulare. L’ultimo episodio finora contestato è avvenuto il 24 gennaio 2018 in via L. Da Vinci e ancora una volta la coppia ha sottratto il cellulare ad un giovane.

In seguito alle perquisizioni effettuate presso le abitazioni dei due ragazzi, i poliziotti hanno ritrovato una serie di telefoni cellulari. Per alcuni di questi è stata accertata la provenienza delittuosa e si è prossimi alla restituzione ai legittimi proprietari. Gli elementi raccolti dalla Questura hanno permesso di delineare un vero e proprio profilo criminale per i due, nonostante la loro giovanissima età, al punto che tale ricostruzione è stata avallata dall’Autorità Giudiziaria che ha, dunque, emesso un’ordinanza di affidamento presso una comunità per il minore; per il maggiorenne, invece, è scattata la custodia cautelare in carcere.

Dal momento dell’esecuzione del provvedimento a carico del minorenne, non sono più state registrate segnalazioni per rapine o furti di questo tipo che nei due mesi addietro erano invece diventate frequenti.


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