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Brescia, in Corte d’Assise il processo nei confronti di Massimo Bossetti

venerdì, 30 giugno 2017

Brescia – Massimo Bossetti torna oggi in un’aula di un tribunale. In una Corte d’Assise d’Appello di Brescia blindata si apre il processo di secondo grado per Bossetti, l’artigiano bergamasco accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne rapita il 26 novembre del 2010 fuori dalla palestra di via Locatelli a Brembate Sopra e trovata senza vita il 26febbraio del 2011, in un campo di Chignolo d’Isola. Bossetti è stato condannato il 30 giugno di un anno fa all’ergastolo.

tribunale Brescia

Sono due gli scenari che si apriranno: riapertura del processo o conferma della sentenza di primo grado. Contro Bossetti c’è una prova che i giudici della Corte d’Assise di Bergamo hanno definito sufficiente a giustificare il massimo della pena inflitta all’imputato, ossia la presenza del suo Dna sugli slip di Yara. Proprio dalla traccia genetica la difesa vorrebbe invece ripartire per ribaltare il primo grado e in aula ribadirà la richiesta di una perizia.


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