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Brescia, il bilancio dei controlli straordinari coordinati

sabato, 24 marzo 2018

Brescia – Continua incessante l’attività di prevenzione e contrasto da parte delle Forze dell’Ordine operanti nel Comune di Brescia, in relazione alle criticità attinenti alle aree esterne e limitrofe della Stazione ferroviaria, interessate dalla notevole presenza di persone senza fissa dimora, di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché di persone straniere irregolari sul territorio nazionale e che arrecano turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Nel pomeriggio di ieri, è stato attuato un servizio di controllo straordinario del territorio cui hanno partecipato sei equipaggi della Polizia di Stato composti da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Ufficio Immigrazione della Questura; quattro equipaggi dell’Arma dei Carabinieri, di cui uno del N.A.S.; un equipaggio della Polizia Locale di Brescia; due equipaggi della Guardia di Finanza di cui un’unità cinofila.

Preliminarmente, è stata perlustrata l’intera area della Stazione FS, effettuando numerosi passaggi presso l’Autostazione SIA, la fermata della metropolitana “Stazione FS”, il piazzale stazione e via Foppa.

È stato successivamente effettuato un controllo presso una sala scommesse sita in via Vittorio Emanuele II, ove è stata riscontrata la presenza di 18 cittadini stranieri dei quali dieci con precedenti di polizia e due irregolari sul territorio. Anche grazie alla presenza dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, è stato identificato un soggetto, generalizzato per I.E., nato in Nigeria, classe ’97,  successivamente denunciato in stato di libertà per art.73 D.P.R. 309/90, per possesso di 7 grammi di sostanza presumibilmente marijuana, suddivisa in quattro ovuli termosaldati e pronti alla vendita.

Nel corso del controllo, parte del personale ha effettuato verifiche presso un vicino centro massaggi cinese sito nella stessa via Vittorio Emanuele II, ove sono state riscontrate violazioni per omesse fatturazioni ed irregolare tenuta dei registri contabili.

È stato effettuato, inoltre, un controllo presso un noto Bar di via Corfù ove erano presenti sette cittadini pakistani di cui sei con precedenti di polizia (stupefacenti, resistenza pubblico ufficiale, etc.). Tra questi, tale I. M. nato in Pakistan classe ‘83 è risultato essere destinatario della misura alternativa alla detenzione di affidamento ai servizi sociali con possibilità di uscire per motivi di lavoro dalle ore 5 alle ore 21 e obbligo di non frequentare persone pregiudicate e tossicodipendenti o locali frequentati da queste. Lo stesso, in virtù delle violazioni alle prescrizioni impartite dal Tribunale di Sorveglianza, è stato segnalato per la revoca della misura alternativa. Inoltre, è stato sanzionato I. S., nato in Pakistan classe ’74, per violazione art.75 D.P.R. 309/90 poiché trovato in possesso di 2 grammi di sostanza presumibilmente hashish.

Nel locale sono stati sequestrati, infine, 15,32 grammi di sostanza hashish occultati dietro un bancone frigorifero. Anche per i fatti sopra indicati ci si è avvalsi dell’unità cinofila della G.d.F. Nel corso dell’intero pomeriggio, il personale a disposizione ha identificato 63 cittadini, di cui 40 stranieri e 24 risultati pregiudicati. Si è provveduto a denunciare due cittadini nigeriani di 22 e 28 anni, poiché irregolari sul territorio nazionale.

Sotto il profilo amministrativo, personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha irrogato la sanzione di 450 euro nei confronti di un noto centro scommesse di via Valcamonica per mancata esposizione degli orari di sospensione dell’attività di scommesse, mentre ha segnalato al Comune di Brescia, per i provvedimenti di competenza, il Bar di via Corfù per omessa predisposizione delle misure di sorvegliabilità dei locali.

Il personale N.A.S dell’Arma dei Carabinieri ha sanzionato ai sensi dell’art.8 Reg. CE 1169/11 un Bar di via Foppa per un importo di 1.166 euro per mancata esposizione degli ingredienti degli alimenti venduti ed un esercizio commerciale etnico per un importo di 1.000 euro ex art. 6 D. Lgs 193/07 per mancanza delle condizioni igienico/sanitarie all’interno dei locali.



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