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Giacche, elmetti e guanti usurati, vigili del fuoco volontari sul piede di guerra

sabato, 16 dicembre 2017

Brescia -  I Dispositivi di protezione individuale (Dpi) dei vigili del fuoco sono usurati e datati. L’Associazione nazionale dei vigili del fuoco volontari è sul piede di guerra, ha scritto una lettera alla Direzione regionale del Corpo dei vigili del fuoco, guidato dall’ingegner Dante Pellicano, e all’assessore regionale alla Protezione Civile, Simona Bordonali, ed ha chiesto un incontro urgente.Vigili del fuoco

La dotazione di guanti, elmetti, giacche e pantaloni antifiamma compete per legge allo Stato, ma negli ultimi tempi la normativa sulla sicurezza non viene rispettata. Infatti i Dispositivi di protezione individuale vengono consegnati in ritardo oppure sono già stato usati dei vigili del fuoco permanenti. La crisi delle finanze pubbliche tocca anche i vigili del fuoco volontari e i 15 distaccamenti bresciani.

Il presidente della sezione bresciana dell’Associazione nazionale dei vigili del fuoco volontari, Gianluca Colossi, ha preso carta e penna e manifestato le preoccupazioni alla Direzione generale dei vigili del fuoco e a Regione Lombardia. “Ai vigili del fuoco volontari – si legge nella missiva – vengono consegnati Dpi in ritardo e già usati, materiali scadenti che sovente è difficile sanificarli oppure – come gli elmetti – non sono igienicamente idonei”.

“Noi – prosegue la lettera, firmata dal presidente della sezione bresciana dell’Associazione nazionale dei vigili del fuoco volontari - siamo in una situazione paradossale dove alcuni operatori hanno giacche di 12 anni e non ricevono periodicamente i trattamenti antifiamma”.

In questo contesto l’iniziativa dell’Associazione nazionale dei vigili del fuoco volontari coinvolge tutti gli operatori e il presidente bresciano Colossi sostiene: “La priorità è avere la sicurezza del personale che opera, in questo senso chiediamo un impegno per garantire le dotazioni, in caso contrario saremo costretti a chiudere i distaccamenti”.

Ora l’Associazione vigili del fuoco volontari di Brescia, ma anche le altre province sono nelle medesime condizioni, si attende la convocazione di un incontro da parte della Direzione regionale del Corpo dei vigili del fuoco per risolvere la questione sicurezza.


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