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Brescia e Verolanuova, doppio blitz antidroga dei carabinieri: cinque persone arrestate

lunedì, 8 febbraio 2016

Brescia - Lotta allo spaccio, i carabinieri di Brescia hanno arrestano quattro spacciatori, tra cui una madre con il figlio, e sequestrano eroina, cocaina, hashish e marijuana. I carabinieri della Compagnia di Brescia hanno intensificato i servizi per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. In tale ambito a Brescia è stato arrestato in flagranza B.K., italiano classe ’96 nativo di Verona ma residente in città, in via Carlo Cattaneo.

I militari, notando movimenti sospetti di ragazzi, anche minorenni, che entravano ed uscivano velocemente dalla sua abitazione, si insospettivano e, dopo averne perquisiti tre all’uscita di casa ed aver rinvenuto complessivamente 3 grammi di marijuana, decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare, che consentiva il rinvenimento di ulteriori grammi 26 di marijuana. Il giovane spacciatore, che dovrà rispondere di spaccio a minore aggravato e continuato e di detenzione a fini di spaccio, dopo la convalida dell’arresto è stato sottoposto all’obbligo di firma. I tre acquirenti sono stati invece segnalati in Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Sempre in città i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di droga, il cittadino tunisino B.H., classe ‘88, domiciliato a Brescia in via San Zeno. I militari, a seguito di alcune segnalazioni pervenute da privati cittadini che segnalavano un continuo viavai di persone, effettuavano una perquisizione all’interno dell’abitazione dello straniero, rinvenendo 885 grammi di eroina suddivisa in due panetti avvolti in cellophane termosaldato, un bilancino di precisione e materiale atto al confezionamento della sostanza. Il tunisino, pregiudicato per reati analoghi, è stato associato alla casa circondariale di Brescia Canton Mombello in regime di custodia cautelare in carcere.

A Botticino i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto P.T., torinese di 50 anni, e il figlio A.B., classe ‘96. I due, nel corso di perquisizione all’abitazione, effettuata a seguito di una serie di segnalazioni di privati cittadini, venivano trovati in possesso di 6 grammi di cocaina, 11 grammi di hashish e 110 grammi di marijuana, nascosti in diversi punti dell’abitazione, oltre che di 2 bilancini di precisione, di materiale per il confezionamento e di un’agenda con nomi e cifre, su cui sono tuttora in corso accertamenti.

Dopo la convalida la donna, con precedenti di polizia anche specifici e recenti, è stata sottoposta agli arresti domiciliari, mentre al ragazzo, incensurato, veniva irrogata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

ALTRO ARRESTO A VEROLANUOVA 

I Carabinieri della stazione di Verolanuova hanno tratto in arresto un cittadino italiano 34enne, G.G. da San Paolo (Brescia) per detenzione illecita di 200 grammi circa di hashish.

I militari sono intervenuti in orario serale allorquando avevano rilevato ripetuti movimenti sospetti all’interno di un parcheggio di un centro commerciale di Verolanuova di un giovane alla guida di una autovettura: gli operanti infatti, dopo aver appurato la presenza all’interno del veicolo di un coltello, decidevano di eseguire una perquisizione approfondita del veicolo riuscendo a rinvenire dopo prolungate ricerche, ben celati all’interno del vano airbag, 5 confezioni di hashish per un peso di circa 180 grammi; a seguito di tali risultanze veniva svolta anche una perquisizione domiciliare dell’interessato ove venivano rinvenuti ulteriori 20 grammi della medesima sostanza stupefacente, custoditi all’interno di un cassetto della propria camera da letto, nonché materiale vario inconfutabilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi e 330 euro ritenuto provento dell’attività di smercio, somma che veniva quindi sottoposta a sequestro.

I Carabinieri procedevano pertanto all’arresto del ragazzo, conducendolo in mattinata davanti al Tribunale di Brescia per il processo direttissimo, udienza con la quale, dopo la convalida, il Giudice ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.


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