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Brescia: controlli coordinati del territorio per la sicurezza. 22 interventi delle Forze dell’ordine: il bilancio

martedì, 3 maggio 2016

Brescia – Prosegue l’impegno coordinato delle Istituzioni ed Enti locali, in attuazione delle linee d’indirizzo dettate dalla Prefettura di Brescia, finalizzato a migliorare il livello di sicurezza nel capoluogo, con particolare riguardo alle aree più critiche ove maggiormente si registrano fenomeni di criminalità diffusa e di illegalità che possono turbare la pace sociale, ridurre la percezione della sicurezza e, dunque, impedire il raggiungimento di adeguati livelli di qualità della vita urbana.

In tale contesto, a partire dal 12 aprile è stata intrapresa, da parte delle competenti articolazioni della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Direzione Territoriale del Lavoro di Brescia, del locale Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, della Polizia Locale e dell’Agenzia di Tutela della Salute, un’azione congiunta, sinergica e sistematica di controllo del territorio nella zona di via Milano. Tale azione di controllo si è concretizzata nell’esecuzione, in diversi giorni ed orari, anche notturni, di mirati interventi presso pubblici esercizi operanti nella predetta via ed aree limitrofe a cura di gruppi ispettivi composti da personale delle Istituzioni ed Enti menzionati che, per la parte di rispettiva competenza, ha verificato il rispetto delle norme che, sotto i diversi aspetti e profili, regolano le attività commerciali svolte. Sono state impiegate, altresì, unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

Nel complesso, in due settimane sono stati effettuati 22 interventi nei confronti di altrettanti esercizi commerciali, gestiti per lo più da cittadini extra-comunitari (la cui presenza è particolarmente numerosa nella zona di via Milano) ed operanti in via prevalente nei settori della somministrazione di bevande ed alimenti, vendita di frutta e verdura, macellerie, centri benessere, market e bazar, che hanno portato alla rilevazione di numerose situazioni irregolari, con la conseguente irrogazione di sanzioni.

In particolare, riepilogando le risultanze dei controlli sinora svolti:
- i militari della Guardia di Finanza hanno complessivamente controllato 21 lavoratori, accertando che 8 di essi erano impiegati “in nero” o in forma irregolare e comminando correlativamente sanzioni pecuniarie fino ad un massimo di 10.500,00 euro. In parallelo, i Finanzieri hanno eseguito 41 controlli in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali, riscontrando 17 violazioni, pari ad oltre il 41% degli interventi effettuati;

- il personale della Polizia di Stato ha identificato, all’interno degli esercizi commerciali controllati, 177 persone, di cui 74 stranieri. In tale ambito, nel corso di un intervento, un soggetto di nazionalità senegalese, irregolare sul territorio nazionale, è stato trovato in possesso di 12 grammi di hashish, dunque è stato tratto in arresto e sul suo conto è stata altresì avviata la procedura per la successiva espulsione. Durante un altro controllo,inoltre, un soggetto di origine tunisina, identificato all’interno di un esercizio commerciale, è risultato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari disposta dall’A.G. presso il domicilio stabilito. Il predetto è stato denunciato per evasione;

- i funzionari della Direzione Territoriale del Lavoro di Brescia, a seguito dei controlli effettuati, hanno rilevato una violazione in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (con sanzione amministrativa di 125,00 euro) e, in due casi, violazioni alla normativa che disciplina l’uso, nei luoghi di lavoro, di impianti audiovisivi o altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori (con sanzioni amministrative complessivamente pari a 774,50 euro). Parimenti, i Carabinieri del locale Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno disposto in due casi la sospensione dell’attività imprenditoriale a seguito della constatazione dell’impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro (con sanzioni amministrative complessive di 4.000,00 euro), hanno rilevato una violazione alla citata normativa che disciplina l’uso, nei luoghi di lavoro, di impianti audiovisivi o altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori (con sanzione amministrativa di 387,25 euro) ed hanno accertato un caso di impiego di lavoratori subordinati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro (con sanzione amministrativa di 1.500,00 euro);

- il personale della Polizia Locale – Nucleo Polizia Commerciale ha constatato 13 violazioni per mancata indicazione su prodotti ortofrutticoli esposti delle indicazioni sulla classificazione, categoria, origine, etc., per mancata esposizione dei prezzi per unità di misura, degli orari di attività, del titolo autorizzatorio o del menù all’esterno del locale, nonché per la mancata etichettatura di prodotti di macelleria posti in vendita (con sanzioni amministrative complessivamente ammontanti a 9.830,67 euro), rilevando altresì, in un caso, un’inosservanza in materia di sorvegliabilità dei locali e, nel corso di un altro controllo, la mancanza della licenza fiscale sugli alcoolici, con conseguenti segnalazioni agli Organismi competenti;

- i funzionari dell’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia hanno elevato 9 verbali di prescrizione e comminato 11 sanzioni amministrative in materia di sistema di aerazione ed illuminazione dei locali, di condizioni igienico-sanitarie di locali, servizi igienici e spogliatoi per il personale, di alimenti scaduti e/o privi di etichettatura completa, di applicazione ed integrazione delle procedure di cui al manuale di autocontrollo, nonché di requisiti strutturali di locali, con una diffida in tema di utilizzo di impianti a gas e con segnalazioni all’Organismo competente in materia di mancanza dei requisiti strutturali di servizi igienici per il pubblico e per il personale e di utilizzo improprio di un locale interrato ad uso abitativo.

L’attività di controllo congiunto, rivelatasi incisiva ed efficace proprio in ragione delle positive sinergie derivanti dal coordinamento attuato in fase preparatoria ed esecutiva tra i diversi Organi ispettivi, proseguirà nel tratto a venire, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il livello di sicurezza dell’area territoriale considerata.


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