Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Brescia: addio all’ex ministro Prandini e all’imprenditore Soffiantini

lunedì, 12 marzo 2018

Brescia – Addio a Giovanni Prandini e Giuseppe Soffiantini, il primo politico di lungo corso, il secondo imprenditore del settore tessile rapito il 17 giugno 1997 e liberato dopo 237 giorni di prigionia pagando un riscatto di 5 miliardi di vecchie lire. Giuseppe Soffiantini è morto all’età di 88 anni. Lascia i figli Carlo, Paolo e Giordano. La camera ardente è allestita al Poliambulanza di Brescia.

Giovanni_Prandini 1

Invece a 78 anni è morto Giovanni Prandini (nella foto a lato). Nato a Calvisano, fu eletto per la prima volta deputato nel 1972, nelle fila della Democrazia Cristiana. Ricoprì anche l’incarico di ministro della Marina mercantile, tra luglio 1987 e marzo 1989 e dei Lavori pubblici, tra aprile 1989 e giugno 1991. Coinvolto in un’inchiesta per tangenti sugli appalti Anas, fu prosciolto nel 2005. Lascia il figlio Ettore, presidente di Coldiretti a Brescia e in Lombardia, e la figlia Giovanna Prandini, presidente di Brixia Forum, la società che gestisce la fiera di Brescia. La camera ardente è allestita nella casa di famiglia a Lonato.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136