QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Intervento notturno per la meningite in Trentino Alto Adige. L’assessore Schuler ringrazia i soccorritori

martedì, 2 agosto 2016

Bolzano – Intervento notturno per la meningite, l’assessore Schuler ringrazia i soccorritori. Un centinaio di persone sono state sottoposte la notte scorsa ad una profilassi d’emergenza per la meningite. Tra le 23 e le 3 della scorsa notte, circa 100 altoatesini di ritorno dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia sono stati sottoposti ad una profilassi di emergenza per la meningite. L’allarme era scattato dopo la notizia della morte di una ragazza romana che aveva frequentato gli stessi locali della spedizione partita da Bolzano e dal resto della Provincia. Notevole l’impegno dei soccorritori, con l’impiego di circa 50 persone fra Croce bianca, Croce rossa, Vigili del fuoco e Centrale di emergenza, che hanno allestito due tende da campo per visita e profilassi presso l’ospedale del capoluogo.

autoambulanza 118 soccorso misericordia

“Desidero ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questo intervento – sottolinea l’assessore alla protezione civile Arnold Schuler – il cui impegno è stato encomiabile anche in virtù dell’orario notturno e dell’elevato numero di persone coinvolte. La macchina dell’emergenza altoatesina ha offerto l’ennesima dimostrazione di efficienza, precisione e grande professionalità.

L’APSS DELLA PROVINCIA DI TRENTO

A seguito alla notizia del decesso per meningite da meningococco di una ragazza romana durante il viaggio di rientro da Cracovia, dove ha partecipato alla Giornata mondiale della gioventù, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento fa presente quanto segue: “ Secondo i protocolli e le linee guida nazionali e internazionali la profilassi è raccomandata per tutti coloro che hanno avuto contatti stretti con la persona deceduta come ad esempio chi ha viaggiato nello stesso pullman, ha dormito negli stessi locali o ha pranzato allo stesso tavolo.  Tutte le altre persone non devono assumere la profilassi o recarsi nelle strutture sanitarie.  La presente raccomandazione potrà essere aggiornata sulla base dell’acquisizione di nuovi elementi di valutazione e delle indicazioni del Ministero della salute”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136