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Bolzano, gioco d’azzardo illegale: la Finanza sequestra 40 totem e “ruotine”. Sanzioni per 2 milioni

martedì, 29 novembre 2016

Bolzano – Vasta operazione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Bolzano tesa a contrastare il diffuso fenomeno del gioco d’azzardo illegale on line. I finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Bolzano hanno sequestrato, negli ultimi mesi, 45 apparecchi da gioco e intrattenimento illegali, di cui 40 “totem”, collocati all’interno di diversi bar del capoluogo altoatesino e di altri Comuni della provincia.

Le postazioni sequestrate, al fine di eludere i controlli, erano strutturate con caratteristiche aventi meri scopi pubblicitari, dal momento che, all’apparenza, sembravano promuovere e consentire solo le ricariche di schede telefoniche e TV ovvero di navigare ed acquistare beni e servizi su internet.

Di fatto, con trucchi ed accorgimenti vari, che i gestori rivelavano ai giocatori, le apparecchiature riuscivano a collegarsi con decine di piattaforme di gioco on line localizzate all’estero e non autorizzate dai Monopoli di Stato, molte delle quali stabilite in “paradisi fiscali”.

Gli stratagemmi attivati non sono bastati ad eludere i “Baschi Verdi” che, nell’arco di tre mesi, hanno individuato vari locali in cui erano installati gli apparecchi illegali e ne hanno sequestrati 45.

La partecipazione al gioco illegale risultava, inoltre, consentita indistintamente a tutti i giocatori, senza alcuna tutela per i minori, che avrebbero potuto accedervi anche in assenza di limiti di gioco.

All’esito dell’attività sono stati segnalati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli diciotto esercenti e quattro agenti distributori, che rischiano ora sanzioni complessive per 2.140.000 euro, oltre alla confisca delle apparecchiature di gioco illegali.Finanza Bolzano ludopatia 1

Sono ancora in corso le indagini per risalire ai titolari delle piattaforme di gioco situate all’estero, i quali rischiano sanzioni da 50.000 a 100.000 euro per ogni apparecchio sequestrato.

Gli interventi eseguiti dalla Guardia di Finanza, di contrasto al gioco illegale e abusivo, sono volti a tutelare:
- il mercato, contro forme di concorrenza sleale ai danni degli operatori onesti, impedendo ogni tentativo d’infiltrazione della criminalità organizzata e condotte di riciclaggio di denaro sporco;

- la sicurezza dei consumatori, a fronte di proposte di gioco illegali, prive di alcuna garanzia, con particolare riferimento alla difesa delle fasce più deboli e dei minori ed anche in relazione a potenziali fenomeni da scongiurare, quali i casi di ludopatia.


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