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Blitz della Finanza di Brescia negli stadi italiani: impianti led fuorilegge

martedì, 18 febbraio 2014

Brescia – Blitz negli stadi. In mattinata, su provvedimento emesso in data 5 febbraio 2014 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, i finanzieri del Comando Provinciale di Brescia e di diversi Reparti del Corpo sul territorio nazionale, hanno proceduto al sequestro, in svariati stadi di calcio italiani, di numerosi pannelli led  “bordocampo” non conformi agli standard di sicurezza.Finanza Sondrio sequestro beni

La vasta operazione, in particolare, ha visto il contestuale intervento dei militari delle Fiamme Gialle negli stadi di calcio utilizzati dalle squadre di serie A e B, finalizzato ad individuare e sequestrare i moduli led “bordocampo” realizzati da alcune società bresciane che, non essendo conformi alla direttiva europea “E.M.C.” (compatibilità elettromagnetica) e privi della prescritta certificazione di conformità, non avrebbero potuto essere immessi in commercio.

I citati moduli led “bordocampo” – normalmente visibili lungo il perimetro dei campi di calcio delle massime serie calcistiche, sui quali scorrono, durante le partite, i messaggi  pubblicitari – sono stati prodotti dal 2010 al 2012 dalle menzionate società bresciane, utilizzando schede preassemblate prodotte in Cina ed innestate in strutture metalliche sulle quali sono impiantati appositi led luminosi (light emitting diod). Al momento, i reati per cui si procede, ovviamente a carico dei rappresentanti leAl momento, i reati per cui si procede, ovviamente a carico dei rappresentanti legali delle società produttrici/distributrici, sono quelli di “frode nell’esercizio del commercio” e di “immissione sul mercato di prodotti pericolosi”.

L’attività investigativa proseguirà attraverso accertamenti sui materiali e sulla documentazione tecnico-contabile acquisiti, al fine di rinvenire ulteriori elementi probatori a supporto del quadro accusatorio delineato. L’indagine è finalizzata alla tutela del mercato e, pertanto della leale concorrenza, specie  nell’attuale fase di congiuntura economica, nonché alla salvaguardia della sicurezza dei consumatori.


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