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Blitz della Finanza alla barriera autostradale di Vipiteno: scoperti su auto 380mila euro in contanti

martedì, 7 ottobre 2014

Vipiteno – Blitz della Finanza allla barriera autostradale di Vipiteno: scoperti 380mila euro in contanti illecitamente importanti in Italia. I “Baschi Verdi” della Sezione Pronto Impiego della Compagnia della Guardia di Finanza di Bolzano, nel corso di un controllo, presso la barriera autostradale di Vipiteno, alle autovetture in transito verso l’Italia, hanno scoperto, nei giorni scorsi, un cittadino tedesco di origine turca intento a trasportare nel bagagliaio del mezzo con targa germanica, che guidava con a bordo un altro cittadino belga sempre di origine turca, l’ingente somma di 380mila euro in contanti, in banconote da 50 euro.

LE VERIFICHEGuardia di Finanza Bolzano

Poiché i possessori del denaro non sono stati in grado di esibire la prescritta “dichiarazione valutaria”, da effettuarsi in dogana in entrata o in uscita dal territorio nazionale per trasporti di denaro contante pari o superiore a 10mila euro, le Fiamme Gialle hanno proceduto alla contestazione della relativa sanzione amministrativa, compresa tra il 30 e il 50% dell’intera somma, e al sequestro di 185mila euro.
I Finanzieri stanno indagando per scoprire la destinazione finale dalla somma, non escludendo la possibilità che la stessa potesse servire per acquisti di merce “in nero” in Italia o compensare altre attività illecite.
Il servizio si inserisce nella ampia e costante azione di contrasto agli illeciti movimenti transfrontalieri di valuta che viene ordinariamente sviluppata dalle Fiamme Gialle altoatesine ai confini provinciali con l’Austria e la Svizzera.
Si tratta di un’attività che interessa tanto i movimenti in entrata dallo Stato quanto quelli in uscita: i primi, perché attraverso il denaro contante possono essere occultate al Fisco transazioni commerciali regolate “in nero” con contribuenti nazionali; i secondi, perché l’esportazione di capitali è spesso correlata a fenomeni di costituzione all’estero di disponibilità finanziarie frutto di evasione o di altri illeciti economico-finanziari.
Da quest’ultimo punto di vista, l’attività di controllo delle Fiamme Gialle altoatesine è stata ulteriormente intensificata negli ultimi anni, visto che, il perdurare dello stato di crisi economica potrebbe indurre i possessori di disponibilità economiche frutto di evasione a tentare di porle al riparo nelle banche straniere.
La Guardia di Finanza in Alto Adige, proprio per contrastare tali fenomeni illeciti, si è ultimamente dotata di una peculiare unità cinofila in grado di “fiutare” banconote occultate sia sulla persona che all’interno dei diversi mezzi di trasporto, ottenendo già i primi lusinghieri risultati.


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