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Blitz dei carabinieri nel Bresciano: due romeni in carcere per furto di formaggio, altri quattro giovani nei guai

sabato, 23 maggio 2015

Brescia – Scoperti ladri di formaggio in un supermarket e in villa. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Verolanuova ha proceduto all’arresto di due romeni, rispettivamente di 48 e di 38 anni, per un furto ai danni del supermercato Family Market di Borgo San Giacomo (Brescia).

I due romeni, che viaggiavano a bordo di un’auto con targa francese, erano stati fermati nei pressi della fraCarabinieri Palazzolozione Motella e, nel corso del controllo, ai militari era subito apparsa molto anomala la tipologia di spesa riposta in tre grandi borsoni di tela plastica.

All’interno delle borse difatti vi erano un numero considerevole di tranci di formaggio e varie bottiglie di superalcolici oltre a diverse confezioni di pasta adesiva per dentiere.
Alla richiesta di spiegazioni i due rumeni asserivano di aver effettuato un regolare acquisto ma di essersi disfatti dello scontrino.
Le spiegazione non convinceva i militari che raggiungendo il Family Market potevano acquisire le prove che la merce era stata trafugata senza che il personale si fosse accorto di nulla.
La mattinata successiva i due venivano presentati alla direttissima a seguito della quale patteggiavano rispettivamente a 6 e 8 mesi di reclusione con concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena.
La merce, del valore di circa 400 euro, veniva restituita alla direttrice del supermercato.

 BLITZ NOTTURNO A LUMEZZANE

I carabinieri della stazione di Lumezzane hanno denunciato 4 ragazzi pregiudicati (3 italiani ed 1 di nazionalità albanese) tutti residenti in Val Trompia per il reato di furto aggravato commesso tra le 22 e le 3 di ieri. Durante la notte i quattro asportavano, prima, un autocarro da un’azienda di Villa Carcina, per caricarci successivamente 30 quintali di barre di ottone che gli stessi sottraevano da un altro autocarro di proprietà di un autotrasportatore di Concesio.
Verso le 6, uno dei contitolari dell’azienda di Villa Carcina, già a conoscenza del furto dell’autocarro dallo zio e socio d’azienda, mentre raggiungeva l’impresa incrociava in Lumezzane all’altezza di via Ghidini, l’autocarro da poco rubato, per cui decideva di seguirlo allertando, tramite utenza 112, l’operatore della dipendente Centrale Operativa informandolo che il mezzo era entrato in un palazzo di Via M. D’Azeglio.
L’immediato intervento dei militari della dipendente Aliquota Radiomobile e di quelli della locale Stazione consentiva di rinvenire e sequestrare nel garage sottostante al palazzo, 702 chili di ottone in verghe poste su una bilancia, un monitor per macchine da lavoro, un utensile per sfilare il rame dai tubi, 2 confezioni di rubinetti, un congegno da cambia monete e vari attrezzi da scasso.


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