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Blitz dei carabinieri di Chiari: arresti e una denuncia nel Bresciano

sabato, 13 gennaio 2018

Chiari - Nella serata di ieri, a Chiari (Brescia), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Tribunale di Brescia – ufficio del Giudice per le indagini preliminari, su proposta della locale Procura della Repubblica nei confronti di:

- un 25enne albanese, residente a Chiari, già pregiudicato per reati in ambito sostanze stupefacenti;

- un 18enne albanese, fratello del 25enne, domiciliato a Chiari, incensurato, in possesso permesso di soggiorno scaduto di validità;

- un 26enne albanese, residente a Rudiano, già censurato ambito reati sostanze stupefacenti, in possesso permesso di soggiorno scaduto di validità;

tutti indagati in concorso tra di loro per reati di cui artt. 73 commi 1 e 5 (spaccio di sostanze stupefacenti), consumati in maniera continuata tra il 2015 ed il 2017.

carabinieriLa complessa e articolata attività d’indagine, scrupolosamente condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Chiari sotto la direzione della Procura della Repubblica di Brescia e svolta “alla vecchia maniera” con riscontri raccolti sul terreno, ha permesso di accertare oltre mille cessioni di cocaina avvenute ad una moltitudine di acquirenti. in un quadro consolidato di rapporti negoziali rilevatori di una sistematica attività illecita gestita negli anni dal 25enne, sospettato di essere il perno su cui ruotavano i coindagati in qualità di pusher.

Con la stessa ordinanza il giudice ha disposto altresì la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Brescia per altri due albanesi di 27 e 49 anni, anch’essi indagati del medesimo reato ma incensurati e con ruoli di gregari.

Durante l’attività d’indagine, durata circa un anno, i militari hanno arrestato altre 4 persone, tutte molto giovani e provenienti dall’Albania, che, incensurate, sono state fatte venire in Italia con un visto turistico di un mese durante il quale prestavano la loro manodopera al 25enne per poi fare ritorno in Albania con i soldi guadagnati con lo spaccio.

Nei vari arresti eseguiti dagli investigatori, utilizzati come riscontro all’attività principale, sono state sequestrate circa 20 dosi di cocaina che venivano vendute ad un prezzo di 40 euro l’una.

I pusher fermati non giravano quasi mai con più di 2 o 3 dosi in tasca per poter ricadere, una volta scoperti, nell’ipotesi delittuosa prevista dal comma 5 dell’articolo 73 del D.P.R. in materia di stupefacenti, ovvero la cd “lieve entità”, che non avrebbe aperto per loro le porte del carcere. Gli arrestati sono stati associati alla Casa circondariale di Brescia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

Denuncia falsamente ai carabinieri di essere stato vittima di rapina, i carabinieri di Adro denunciano un italiano 34enne

I Carabinieri della Stazione di Adro hanno denunciato in stato di libertà un 34enne originario di Chiari per aver simulato di essere stato vittima di una rapina.

Lo scorso 5 gennaio il giovane si è recato in caserma ad Adro e sporgeva denuncia contro ignoti dichiarando che la sera precedente, intorno alle 21, dopo aver chiuso la propria attività, sita all’interno di un centro commerciale della zona  mentre si apprestava a salire a bordo della propria auto che si trovava in sosta nell’area parcheggio, è stato avvicinato da due individui forse stranieri, sconosciuti, con il volto nascosto dal bavero della giacca, i quali sotto minaccia di un cacciavite gli hanno intimato di consegnare l’incasso della giornata pari a circa 2000 euro. I malviventi impossessatisi del denaro, sono fuggiti a bordo di un’autovettura scura che la vittima non era in grado di descrivere.

La versione eccessivamente lacunosa e confusa fornita dalla vittima, tuttavia, aveva subito destato sospetto negli investigatori che approfondivano le indagini. Dopo alcuni riscontri, il soggetto – messo di fronte all’evidenza dei fatti – ammetteva di aver simulato l’evento senza però voler chiarire il motivo.


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