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Blitz antidroga delle Finanza di Trento, arrestate quattro persone e sequestrati quattro chili di droga

venerdì, 17 ottobre 2014

Trento –  Blitz antidroga della Finanza di Trento, arrestate 4 persone e sequestrati 4 chili di droga occultati nel “giardini botanico” del fiume Fersina. La lotta al traffico delle sostanze stupefacenti nella cittadina da parte della Guardia di Finanza di Trento continua con successo, dopo il sequestro, di alcuni giorni fa, di 10 chili di hashish, abilmente occultati in un autoveicolo nei pressi del casello di Trento sud.guardia di finanza droga  

Nella giornata i cani antidroga della Guardia di Finanza hanno scovato e posto sotto sequestro altri 3,6 chili di hashish, disseminati nei “giardini botanici” del lungo Fersina, oltre a diverse dosi di cocaina ed eroina occultate sulla persona, mentre una squadra di una decina di uomini, tra cui elementi dell’unità specialistica del gruppo operativo antidroga, fermava otto persone tra i 18 ed i 45 anni, di nazionalità tunisina e marocchina, arrestandone quattro per spaccio di sostanze stupefacenti, ex art. 73 d.P.R. n. 309/1990, e segnalandone 2, ex art. 75.

Un grosso quantitativo di droga “su piazza”, che, abilmente occultato tra i cespugli ed in molti casi sotterrato, era suddiviso in alcuni panetti incellophanati di colore scuro ed in 133 “ovuli” disseminati nel terreno. Un sistema di confezionamento, quest’ultimo, che viene utilizzato per trasportare la droga all’interno del corpo umano, sfuggendo a qualsiasi tipo di controllo, anche se effettuato con l’intervento del cane. Spesso ingeriti anche con l’ausilio di sostanze decontratturanti e sedative della muscolatura dell’esofago, gli ovuli vengono poi espulsi “a destino”, in luoghi ritenuti sicuri, ove solitamente vengono anche nascosti. Solo un esame radiologico è in grado di individuarne la presenza all’interno del corpo umano, quando viene rilevata una ricorrente e, di solito, massiva presenza di forme ecografiche simmetriche ed opache nelle zone dello stomaco e dell’intestino.

L’intervento si inserisce nell’ambito di un collaudato piano di controllo quotidiano delle vie e dei parchi della città, disposto dal Comando Provinciale di Trento a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti “su piazza” e portato avanti negli ultimi anni in particolar modo dalle unità cinofile antidroga “apiol” e “flash” della Compagnia di Trento.

Nell’ambito di servizi pianificati in particolare nelle ore notturne, sviluppati mediante un impegnativo e costante utilizzo dei cani antidroga delle Fiamme Gialle trentine, a cui sono state di recente affiancate saltuarie unità e postazioni mobili sui principali accessi dell’hinterland della città, dal gennaio di quest’anno sono state denunciate 45 persone, di cui 17 tratte in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre 32 sono le persone segnalate amministrativamente, in prevalenza di nazionalità centro-nord africana.
L’attività repressiva ha portato, in questa prima parte dell’anno, al sequestro di oltre 20 chili tra hashish e marijuana ed oltre 7 etti tra eroina e cocaina. Sono stati posti inoltre sotto sequestro 10 mila euro, quali proventi da spaccio nonché 33 telefoni cellulari, 11 bilancini di precisione, alcune lampade per la coltivazione della cannabis indica nonché diversi coltelli, ritenuti strumentali all’attività illecita. Nell’anno 2013, il piano ha portato alla denuncia di 70 persone, di cui 40 tratte in arresto, mentre 51 sono state quelle segnalate amministrativamente. Sequestrati oltre 8 kg di hashish e marijuana e quasi 5 etti tra eroina e cocaina. Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati 40 piante di canapa indiana, bollini di LSD, funghi allucinogeni e boccette di metadone.

In ogni situazione, è risultato fondamentale l’apporto dei cani antidroga, che, particolarmente impegnati nel piano, grazie alla formazione ricevuta nel Centro di Addestramento di Specializzazione della Guardia di Finanza di Orvieto, sono stati in grado di segnalare la presenza dello stupefacente nei più svariati luoghi di occultamento (vani del cofano motore, del baule e del cruscotto dell’autoveicolo; valigie e portafogli; doppifondi dei capi e degli accessori d’abbigliamento; buche nel terreno; condotte dell’aria e controsoffittature).


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