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Blitz antidroga dei carabinieri di Nave e inseguimento sulla Provinciale 51 bis con due arresti

martedì, 11 marzo 2014

Nave – Blitz antidroga dei carabinieri. Attorno all’1.15 a Nave i militari della locale stazione nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale fermavano e controllavano gli occupanti di una Fiat 600 con a bordo tre giovani di cui un 24 enne Pescarese, un 21enne marocchino residente a Luino e un egiziano di anni 21 residente a Brescia. Durante il controllo solo a quest’ultimo i militari rinvenivano sulla persona un piccolo quantitativo di stupefacente del tipo hashish e un grinder, quest’ultimo conosciuto anche come macina erba, sminuzzatore o sbriciolatore. La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovane egiziano permetteva ai militari di rinvenire e sequestrare circa 180 grammi “hashish”; 700 grammi circa  di “marijuana” ed altro materiale. Nella giornata odierna il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto e concesso al giovane l’obbligo di dimora nella città di Brescia.

INSEGUIMENTO E DUE ARRESTI

Alle 5.30 circa di ieri, a Cazzago San Martino, la pattuglia della locale stazione con la collaborazione nelle fasi finali da due equipaggi della radiomobile della Compagnia di Gardone Val Trompia e di Chiari, traevano in arresto pCarabinieri1er “Resistenza a Pubblico Ufficiale” due giovani di nazionalità romena G. S. di anni 30 domiciliato a Brescia e I.V.C. di anni 29 con obbligo di dimora in Travagliato.  Nella circostanza, la pattuglia dei militari della Stazione di Cazzago San Martino, durante un normale servizio perlustrativo, procedevano al controllo dell’autovettura Fiat Punto il cui conducente, allo scopo di sottrarsi agli accertamenti, si dava alla fuga. Al termine di ininterrotto inseguimento protrattosi lungo la Provinciale 51 bis fino al casello di Rovato e da quest’ultimo sulla via Padana Superiore, i militari operanti con l’ausilio degli equipaggi delle predette aliquote radiomobili, fermavano l’autovettura bloccando nell’immediatezza il conducente della Fiat Punto e dopo un breve inseguimento a piedi il complice che sedeva al lato del conducente che datosi a precipitosa fuga aveva tentato invano di nascondersi all’interno del perimetro di un’abitazione privata dove aveva trovato nascondiglio in una buca. Nella giornata odierna il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brescia, convalidava l’arresto e rimetteva in libertà il 30 enne mentre concedeva gli arresti domiciliari al 29 enne.


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