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Bema: scivola per una cinquantina di metri e muore sul colpo 53enne di Morbegno

sabato, 9 luglio 2016

Bema – Escursionista 53enne ha perso la vita sulle Orobie Valtellinesi. Si è concluso poco fa l’intervento di recupero di un uomo di Morbegno, G.C.  classe 1963, morto cadendo per una cinquantina di metri in un dirupo lungo il sentiero che dalla località Taida va verso la Val Bomino. Con altre due persone era partito in mattinata dalla diga di Panigai, in Val Gerola, diretto verso alcune baite poco distanti. A un certo punto ha perso l’equilibrio, è scivolato e i traumi riportati sono stati gravi, tanto da causarne la morte.

Soccorso Alpino MOrbegno

L’allarme è stato dato subito dalle persone che erano con lui: sul posto l’eliambulanza del 112, con l’équipe medica e il tecnico di elisoccorso del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), oltre alle squadre territoriali della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS Lombardia (dodici in tutto i tecnici impegnati) e il SAGF – Soccorso alpino Guardia di Finanza. Il recupero del corpo è avvenuto con la tecnica del contrappeso per una cinquantina di metri, fino al sentiero, e poi con il trasporto in barella fino al punto in cui l’eliambulanza ha potuto issarlo a bordo con il verricello. L’intervento è cominciato  si è concluso nelle prime ore del pomeriggio.


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