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Autista francese alla guida ubriaco e col camion in sovraccarico, ritiro patente e sanzione

giovedì, 8 febbraio 2018

Colico – Nel pomeriggio di ieri, il personale della Polizia Stradale di Lecco e Sondrio, ha effettuato controlli su un campione di circa 20 mezzi commerciali, sia italiani che stranieri. La maggior parte dei conducenti avevano rispettato la normativa comunitaria sulle ore di guida, un autista francese però va nei guai.

Aperta la portiera della cabina della motrice, gli agenti sono stati travolti da un intenso odore di alcol, in effetti il conducente è apparso un po’ esuberante e colorito in volto, tale da far sospettare che avesse bevuto qualcosa che non doveva, prima di mettersi alla guida. Il sospetto si è concretizzato quando, all’esame dell’etilometro, l’autista francese ha fatto registrare un tasso variabile tra l’1,21 alla prima prova e l’1,28 gr/lt alla seconda, quando avrebbe dovuto avere 0,00 gr/lt, poiché conducente professionale.

E’ stato pertanto indagato per la guida in stato di ebrezza e soggetto al ritiro della patente, ma non è tutto, poiché il veicolo, che era diretto in Francia, viaggiava in sovraccarico, pertanto è stato sanzionato anche per questa violazione. Il mezzo pesante è stato poi affidato ad alcuni colleghi italiani e parcheggiato nell’attesa di individuare un conducente che potesse riprendere il viaggio per la località francese di destinazione del carico.

CONTROLLI

La Polizia di Stato, con i Reparti della Polizia Stradale svolge quotidianamente anche servizi di controllo del trasporto commerciale, verificando il viaggio dal punto di vista sia documentale che della sicurezza della circolazione.

Sono numerosi gli accertamenti posti in essere e che si modellano in relazione alla tipologia di trasporto che viene sottoposto ad analisi. L’esame sulle bisarche che trasportano veicoli, per esempio, è differente da quello dei veicoli che hanno caricato liquidi o altri materiali pericolosi, ovvero animali vivi, merce alimentare, ovvero macerie o rifiuti in genere.

Nell’ambito di tali controlli, un accento particolare viene messo sul rispetto della disciplina comunitaria (Reg. CE n. 561/2006), che impone un numero determinato di ore di guida al fine di garantire la necessaria attenzione e prontezza di riflessi dei conducenti professionali. Questo aspetto accomuna un po’ tutti i controlli di tali mezzi, per il tramite dell’analisi della strumentazione installata a bordo delle motrici dei convogli commerciali che è denominata cronotachigrafo. Una sorta di scatola nera che registra anche date ed orari dei movimenti del mezzo, ma che fornisce tante altre utili informazioni.


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