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Arresto per sfruttamento della prostituzione nel Bresciano

domenica, 1 settembre 2013

Gussago - Nel pomeriggio di giovedì i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Gussago unitamente a quelli di Ospitaletto e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gardone Val Trompia, a seguito di denuncia querela presentata da una ragazza di nazionalità rumena per sfruttamento alla prostituzione, intraprendevano nei pressi del “Mercatone Uno” sito in Castegnato, via Tangenziale Ovest, un servizio di osservazione e controllo al fine di rintracciare il presunto sfruttatore.CARABINIERI LARGE

Dopo circa un’ora i militari opportunamente defilati notavano giungere da Gussago un’autovettura AUDI A4 con a bordo il presunto sfruttatore ed altre due persone di sesso maschile il cui conducente si fermava all’interno del parcheggio del Mercatone Uno in parte alla ragazza la quale veniva fatta salire, contro la propria volontà, sull’autovettura. Al fine di tutelare l’incolumità della giovane i militari prontamente fermavano e immobilizzavano gli occupanti dell’autovettura, tutti di nazionalità rumena con un’età compresa tra i 26 e 29 anni, tutti domiciliati presso l’Hotel Paradiso di Castegnato, i quali venivano condotti presso la Stazione Carabinieri di Gussago. Gli ulteriori accertamenti condotti con tempestività dai militari della Stazione di Gussago consentivano arrestare per favoreggiamento e sfruttamento alla prostituzione G.I.C. di anni 26 mentre deferivano in stato di libertà per contraffazione e commercio di prodotti industriali falsificati gli altri due occupanti dell’autovettura AUDI poiché trovati in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di 60 telefoni cellulari di varie marche, posti sequestro, evidentemente contraffatti con relative batterie e carica batteria.

La mattina di venerdì, in sede di giudizio direttissimo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia convalidava l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.

 


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