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Arresti e denuncia dei carabinieri di Verolanuova

giovedì, 13 ottobre 2016

Verolanuova – Settimana di intensi controlli straordinari per i militari della Compagnia Carabinieri di Verolanuova: a Orzinuovi è stato tratto in arresto un romeno, L.G. classe 1992 per il reato di tentata rapina; l’uomo infatti, unitamente ad un complice, ha dapprima manomesso i sensori d’allarme di una porta antipanico del supermercato Iper Simply di Orzinuovi (Brescia) in modo da non farli scattare per poi accedere alle corsie del supermercato con un carrello nel tentativo di asportare bottiglie di superalcolici.

Carabinieri - foto nuova10

Il personale del negozio ha però notato i due rumeni che si aggiravano furtivamente fra le corsie e quando l’addetto alla sicurezza si è avvicinato loro, i due malfattori si sono dati alla fuga sferrando gomitate e spintoni al personale del centro intervenuto per bloccarli. I carabinieri prontamente intervenuti hanno bloccato L.G. traendolo in arresto, mentre il complice è riuscito a dileguarsi. Associato dapprima presso la casa circondariale di Brescia “Canton Mombello” e dopo la convalida dell’arresto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Inoltre è stato arrestato e portato in carcere un cittadino egiziano, M. B. cl. 1995, che era stato processato per direttissima pochi giorni fa per essere evaso dagli arresti domiciliari; a seguito dei controlli effettuati assiduamente dai Carabinieri del luogo, sono state rilevate ulteriori infrazioni commesse dal giovane; il G.I.P. , a seguito di tali trasgressioni, ha revocato il beneficio e ne ha disposto la traduzione in carcere.

Due cittadini extracomunitari di nazionalità marocchina di 39 e 18 anni presenti sul territorio regolari residenti in provincia di Trento i quali si aggiravano senza apparente motivo nelle vie tra le abitazioni di Verolanuova; gli stessi, prontamente sottoposti a controlli da parte della pattuglia gravitante nella zona, venivano trovati in possesso di strumenti idonei allo scasso di cui il porto non appariva giustificato e tra l’altro uno dei due gravati da precedenti specifici di furto; le considerazioni che gli intenti dei due erano sicuramente di commettere furti ai danni delle abitazioni ivi presenti venivano pertanto accompagnati presso la stazione carabinieri di Verolanuova per il sequestro di tali strumenti, per la successiva confisca e distruzione, e contestuale denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato commesso nelle more e di ottenere dall’Autorità competente il provvedimento di non fare più ritorno a Verolanuova.

 


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