Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Arresti e denunce da parte dei carabinieri nel Bresciano

giovedì, 5 aprile 2018

Verolanuova - Al termine di serrati accertamenti la Stazione Carabinieri di Orzinuovi ha individuato e denunciato a piede libero componenti sodalizio criminale dedito ai furti in appartamento composto da 2 cittadini cileni e 2 cittadini cubani tra i 21 ed i 32 anni, pregiudicati per reati contro il patrimonio, irregolari in Italia, domiciliati in Milano. Durante servizio specifico di controllo del territorio nella cintura esterna del centro di Orzinuovi, ove si erano registrati nell’ultimo periodo alcuni furti in appartamento, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Orzinuovi è stata allertata da privato cittadino avvedutosi, al rientro presso l’abitazione, del tentativo di effrazione alla porta principale. L’immediato intervento da parte della pattuglia nella zona, unitamente alla tempestiva chiamata al 112, ha permesso ai militari di rintracciare, parcheggiata nelle vie limitrofe l’abitazione colpita, una Ford Focus di colore scuro con a bordo quattro soggetti, i quali verosimilmente attendevano il momento favorevole per darsi alla fuga. carabinieriDopo un iniziale resistenza i quattro soggetti sono stati resi inoffensivi e condotti presso la Stazione Carabinieri di Orzinuovi. La successiva perquisizione veicolare e personale ha permesso di rinvenire numerosi strumenti atti allo scasso tra cui cacciaviti, martelli da carpentiere, nonché refurtiva oro e contanti per un valore di oltre 2000 euro proveniente da un furto in abitazione avvenuto nella mattinata in Crema.

Il sodalizio criminale con base in Milano, per il quale sono state avviate di concerto con la Questura di Brescia le pratiche per l’espulsione dall’Italia, dovrà ora rispondere di furto e possesso di arnesi da scasso davanti all’Autorità Giudiziaria di Brescia.

Rubano rame. Arrestati dai Carabinieri padre e figlio

I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Brescia hanno tratto in arresto due italiani, padre e figlio rispettivamente cl. 1950 e 1979 responsabili di aver rubato presso una ditta di Mazzano dei cavi in rame per un valore complessivo 5mila euro. Nella circostanza i due, penetrati aprendosi un varco all’interno della recinzione perimetrale della ditta, sono stati sorpresi da un addetto alla vigilanza che immediatamente lanciava l’allarme. I carabinieri, prontamente intervenuti, li hanno raggiunti e bloccati durante la fuga, grazie anche alle indicazioni ricevute circa la fisionomia e gli indumenti dei due. Il rame asportato è stato recuperato e restituito al titolare.

Gli arrestati, dopo gli accertamenti di rito, ed espletate le formalità del caso, sono stati ristretti agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati mediante rito direttissimo durante il quale l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto.

Sorpreso a rubare sulle autovetture. Arrestato dai Carabinieri ventinovenne albanese

I Carabinieri della Stazione di Brescia – Lamarmora hanno tratto in arresto un 29enne di etnia albanese sorpreso a rubare sulle vetture in sosta nei pressi dell’Esselunga di via Volta.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale, è stato sorpreso dai militari ad aggirarsi con fare sospetto all’interno di un parcheggio; ad attirare l’attenzione dei Carabinieri sono state in particolare le luci di una torcia all’interno di un abitacolo e, avvicinatisi, hanno potuto constatare che il finestrino lato passeggero era stato infranto e che l’uomo che stava rovistando nel cruscotto. Bloccato prontamente, il ladro non ha avuto possibilità di fuga, anche se ha tentato comunque di svincolarsi dalla presa salda dei militari. Accompagnato in caserma, il clandestino è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato; arresto convalidato.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136