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Aprica, ordinanza del sindaco Cioccarelli: vietato l’utilizzo di petardi, botti e razzi

martedì, 29 dicembre 2015

Aprica – Il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, ha firmato un’’ordinanza con il divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici sull’’intero territorio comunale. Dopo i provvedimenti adottati dai Comuni di Ponte di Legno e Ono San Pietro, in provincia di Brescia, e Vermiglio e Ossana in quella di Trento, oggi è arrivata l’ordinanza del sindaco di Aprica.

fuochi Aprica

Nell’’ordinanza, il primo cittadino vieta “di far esplodere razzi e petardi di qualsiasi tipo in luoghi coperti o scoperti, pubblici o privati, anche all’interno di cortili o aree pertinenziali private, in tutte le vie pubbliche, nonché sui parti interni ed esterni l’abitato, fatto salvo ove siano regolarmente autorizzati ai sensi e per gli effetti delle vigenti norme, specificando inoltre che i botti cosiddetti “declassati” di libero commercio possano essere esplosi in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree boschive e tutte le aree a prato contigue ai boschi, nelle quali risulta forte il rischio d’incendio”.

I trasgressori dell’’ordinanza– secondo quanto previsto dalla legge e ricordato dal sindaco –potranno subire una sanzione da 25 a 500 euro. È regolarmente confermato lo spettacolo pirotecnico di fine anno, mentre la fiaccolata scenderà dal pistone della Magnolta.


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