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Appalti truccati e finte forniture nel Bresciano, due arresti e venti indagati

sabato, 12 aprile 2014

Brescia – Decapitato l’assessorato ai Lavori Pubblici della Provincia, due arresti e una ventina  di indagati per appalti sospetti. Nel mirino ci sono i lavori sulla Lenese  e a Montichiari, ma l’indagine potrebbe interessare altri appalti. In manette è finito l’imprenditore edile Mariano Gaburri, mentre Pietro Bondoni, funzionario della Provincia di Brescia è ai domiciliari. Altri venti sono gli indagati. Al funzionario vengono contestati i seguenti reati: peculattribunale Bresciao, falso in atti pubblici per l’assegnazione di appalti con fittizie procedure e turbativa d’asta in concorso con altri dipendenti della Provincia. All’imprenditore la Procura di Brescia, l’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Claudio Pinto, contesta il traffico illecito di rifiuti e frode nelle pubbliche forniture, per aver utilizzato rifiuti non pericolosi.  L’indagine potrebbe avere a breve ulteriori sviluppi.


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