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Ancora arresti per terrorismo, Rolfi: “Brescia va bonificata”

martedì, 1 dicembre 2015

Brescia – “È l’ennesima conferma di quanto l’estremismo sia radicato nel nostro territorio, complice la presenza di troppe organizzazioni islamiche borderline, di troppi sedicenti centri culturali islamici e di troppi immigrati musulmani. A ciò si contrappone una carenza di investigatori e risorse per le forze di polizia.” Questo il commento di Fabio Rolfi, vice capogruppo leghista al Pirellone, in merito ai 4 arresti avvenuti nel bresciano nella mattinata dai oggi.Fabio Rolfi

“È doveroso ringraziare – prosegue Rolfi – chi indaga per il lavoro svolto, ma bisogna anche far pesare al Governo che le forze dell’ordine di Brescia, in ragione della conclamata esposizione del territorio al pericoloso fenomeno del terrorismo islamico, vanno potenziate come organico e strumenti a disposizione. In questo senso è necessario il riconoscimento della questura in fascia uno, perché purtroppo la provincia è un crocevia di fenomeni pericolosi che richiedono un impegno diverso al passato. Temo però che questi auspici restino una voce inascoltata in quanto per il Governo nazionale la Leonessa non conta nulla e i nostri investigatori sono abbandonati a loro stessi, con auto da rottamare e giubbotti antiproiettile ormai scaduti.”

“In particolar modo la città va bonificata: vanno chiuse le moschee e i centri culturali, come quelli di viale Piave o di via Bonardi, che godono della consulenza di professionisti vicini al Pd. Bisogna risanare certi quartieri, come il circondario di via Milano, dove la ghettizzazione sociale degli immigrati, unita al disagio economico, crea ingredienti simili a quelli che hanno condotto al disastro nelle periferie francesi. Non si previene l’estremismo con i sensi unici o i divieti di sosta, ma con progetti di lungo respiro – chiosa Fabio Rolfi – proprio quelli che oggi mancano alla nostra città.”


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