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Esperto alpinista di Bolzano precipita dal Catinaccio e muore sul colpo

domenica, 14 settembre 2014

Pozza di Fassa – Escursionista 70enne  di Bolzano precipita dal Catinaccio e muore sul colpo. Era con la moglie e Soccorso-Alpino-elicottero-SUEMi due figli e stava scendendo la ferrata. Secondo quanto ricostruito non era provvisto del kit da ferrata  e quindi procedeva slegato. Ad un tratto, circa a metà della ferrata, probabilmente per fare una foto, ha perso l’equilibrio precipitando per centinaia di metri. Sul posto sono giunti l’elisoccorso Aiut Alpin Dolomites e gli uomini del Soccorso alpino della Val di Fassa, ma per l’alpinista non c’è stato nulla da fare. La salma è stata trasportata alla camera mortuaria di Pozza di Fassa. Moglie e figli sotto shock. 

LA RICOSTRUZIONE DELL’INTERVENTO

L’intervento sulla ferrata Catinaccio d’Antermoia, dove ha perso la vita un escursionista di Bolzano del 1943 si è conclusa poco dopo le 17. A dare l’allarme, alle 14.36, è stato un altro escursionista che stava procedendo lungo la ferrata e che ha assisto al tragico incidente. L’uomo era in compagnia della famiglia, e non era provvisto del kit da ferrata, ha perso l’equilibrio precipitando per centinaia di metri.

Alle operazioni di soccorso, coordinate dall’Area operativa Trentino Settentrionale del Soccorso alpino-Servizio provinciale Trentino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino emergenza, hanno partecipato un elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites e le squadre di terra del Soccorso alpino della Zona Fiemme-Fassa. 


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